Salute

Dl rilancio: nasce l'infermiere di famiglia o di comunità

Dl rilancio: 4 strutture mobili a regioni con 300 posti letto Fino al 31/12 disponibili terapie intensive movimentabili
ROMA, 14 MAG - Il dl rilancio prevede che "saranno implementati i mezzi di trasporto dedicati ai trasferimenti secondari per i pazienti COVID-19, per le dimissioni protette e per i trasporti interospedalieri per pazienti non affetti da COVID-19. Fino al 31 dicembre 2020, saranno resi disponibili 300 posti letto di terapia intensiva, suddivisi in 4 strutture movimentabili, ciascuna delle quali dotata di 75 posti letto, da allocare in aree attrezzabili preventivamente individuate da parte di ciascuna regione e provincia autonoma". Lo si legge nel comunicato finale del Consiglio dei ministri.

Dl rilancio: nasce l'infermiere di famiglia o di comunità
Con il dl rilancio "si rafforzano i servizi infermieristici distrettuali, con l'introduzione dell'infermiere di famiglia o di comunità, per potenziare la presa in carico sul territorio dei soggetti infettati da COVID-19. Per questo, si autorizza l'assunzione di un numero massimo di circa 9.000 infermieri. Si prevede l'assunzione di assistenti sociali e socio-sanitari, l'attivazione di centrali operative regionali di assistenza ai malati e il riconoscimento economico del lavoro di assistenza ai pazienti più fragili svolto dai medici di famiglia". Lo si legge nel comunicato finale del Cdm che ha varato il decreto rilancio.