Attesissima non solo da credenti e devoti arriva la prima nazionale di Fortunata di Dio, l'opera teatrale evento sulla vita di Natuzza Evolo, la mistica calabrese nata e vissuta a Paravati di Mileto riconosciuta nel 2019 Serva Dio, per la quale è stata aperta la causa di beatificazione.
L’Opera, scritta da Andrea Ortis e Ruggero Pegna, rispettivamente anche regista e produttore, con le musiche originali di Francesco Perri, andrà in scena domani sera alle ore 21:00 e domenica alle ore 17:00 al Teatro Rendano di Cosenza, dove da una settimana sono in corso allestimento e prove generali. Di primissimo piano il cast di attori, con Annalisa Insardà nei panni di Natuzza Evolo e, negli altri ruoli del copione, lo stesso Andrea Ortis, gipeto, Leonardo Mazzarotto, Michele Radice, Valeria Zazzaretta e Luca Attadia. Le musiche saranno eseguite anche dal vivo, con il compositore Francesco Perri al pianoforte, Pierpaolo Greco, violoncello, Stefano De Marco, chitarre, Michele Potenza, percussioni, Enza Cristofaro, voce.
Prestigioso il team di creativi di fama internazionale: Lele Moreschi per la progettazione delle scenografie, realizzate da Filippo Iezzi, Virginio Levrio per effetti immersivi 3D, light e visual design. L’opera si è avvalsa della consulenza di Gianmario Pagano e Pino Nano, il giornalista che per la Rai ha realizzato negli anni numerose interviste alla mistica, oggetto di studio da parte degli autori dell’Opera. Inoltre ha il Patrocinio e la collaborazione della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati voluta e fondata da Natuzza Evolo, ente religioso presieduto da don Pasquale Barone che ha anche concesso l’utilizzo di foto esclusive del proprio archivio storico.
I costumi sono di Angelina Da Bari, coadiuvata al trucco da Daiana Vassallo, direttore di scena Roberto Crognale, operatore video Mattia Albanese, operatore luci Yuri Rosselli, fonici Francesco Spadaccino, Davide e Marco Florio, assistenti alla regia Emma De Nola e Beatrice Frattini, assistente di produzione Giusy Leone. L’Opera diventerà anche una produzione televisiva, con riprese e post produzione curate da Antonio Redavide.
Diversi i partner sostenitori dell’Opera, tra cui Harmonic Innovation Group Spa Società Benefit di Roma, Mic Musical International Company, la Banca Mediocrati di Rende, il Comune di Cosenza che ha concesso la struttura per tutto il periodo di prove e debutto.
Disponibili ancora biglietti di entrambe le repliche sul circuito Ticketone, nei punti abituali e presso la biglietteria del Teatro prima degli spettacoli (Info: tel. 0968441888 mail info@ruggeropegna.it).
Nata a Paravati di Mileto (VV) il 23 agosto 1924 e morta l'1 novembre del 2009, proprio nel giorno della Festa di Tutti i Santi, nella sua casa di Paravati, e poi nella sede della Fondazione, ha ricevuto ogni giorno centinaia di persone, facendosi carico delle loro sofferenze, dispensando a tutti parole di sollievo e speranza, una risposta che li aiutasse a ritrovare il sorriso. Attraverso la preghiera, come strumento di intercessione, invocava la “grazia” per chi ne avesse bisogno. A lei, donna umile e analfabeta, si attribuiscono dialoghi con persone di ogni lingua, guarigioni inspiegabili, bilocazioni, fenomeni mistici straordinari, come stigmate, emografie, apparizioni e conversazioni con angeli, l’aldilà, la Madonna, Gesù e Santi. La sua Chiesa, aperta ufficialmente al culto nel 2022 ed elevata a Santuario dal Vescovo Attilio Nostro nel 2024, ha come rettore Padre Michele Cordiano, il sacerdote che ne ha portato avanti la realizzazione ed ha vissuto per anni al fianco di Natuzza come suo padre spirituale. Oggi Paravati è meta di devoti e pellegrini da tutto il mondo.