Don Cesare Lodeserto: condanna inaspettata da parte della Corte d'Appello

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

 LECCE, 25 NOVEMBRE 2011-     Dopo lunghi giri, ecco la condanna per DON CESARE LODESERTO, che da oggi risponderà alla Giustizia con 4 anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

 

Don Cesare Lodeserto è un sacerdote, conosciuto per il fatto di essere stato segretario personale dell’Arcivescovo di Lecce Francesco Ruppi e direttore del Centro di Permanenza Temporanea “Regina Pacis"di San Foca di Melendugno (Salento). Le accuse partirono nel 2005, dopo che il docu-film “Mare Nostrum” [MORE]  di Stefano Mencherini avviò un’inchiesta   "per via artistica" sul Centro di accoglienza della Curia di Lecce, amministrata proprio da don Cesare. Le immagini permisero di istruire un vero processo sulla cui onda si è scatenato l’accanimento di IMERIO TRAMIS, sostituto pg la cui premura da 5 anni era di non lasciare don Cesare impunito. “Abuso dei mezzi di correzione”, prima condanna; truffa aggravata seconda accusa, da cui però ne uscì indenne per assoluzione del Tribunale presieduto da Giacomo Conte.

 

I 230mila euro destinati alle donne scampate alla prostituzione, o agli immigrati, defluivano –secondo Tramis- nei conti privati del prelato. Indi a nulla valse la Convenzione che la Prefettura stipulò con la ONLUS dell’arcidiocesi salentina, perché in realtà la gestione del denaro non veniva realizzata in maniera meticolosa. Secondo il Tribunale di primo grado, nei contratti semplicemente “non v’erano clausole che obbligassero il don a restituire le somme in surplus”.

Ma la giurisprudenza del giudice fu contestata dalla Procura, per poi ripassare al tavolo della Corte di Cassazione, prima di ri-tornare in Appello. E l’Appello è stato perentorio.  L'avvocato Federico Massa, difensore dell'imputato, aveva chiesto alla Corte d'appello di Lecce la conferma della sentenza di assoluzione
Anna Ingravallo


In foto, don Cesare Lodeserto da fonte immagine www.iltaccoditalia.info/sito

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Anna Ingravallo

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.