Droga e minacce nelle Madonie: pusher denunciato per estorsione e atti persecutori

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Un giovane delle Madonie ha vissuto mesi di angoscia a causa di un pusher che, dopo avergli venduto piccole dosi di hashish da 10 euro, ha iniziato a pretendere il pagamento di un debito di 130 euro, minacciandolo di ritorsioni. La vittima ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri della Stazione di Bompietro, che insieme ai colleghi dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Petralia Sottana e sotto il coordinamento della procura di Termini Imerese, hanno avviato le indagini.

Le accuse e il contesto

Gli accertamenti hanno portato alla denuncia in stato di libertà di un 21enne di Castellana Sicula, già noto alle forze dell'ordine, per i reati di atti persecutori ed estorsione. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe costretto la vittima a pagare il debito contratto per l'acquisto di stupefacenti, trasformando un semplice rapporto di spaccio in una vera e propria persecuzione.

Controlli straordinari nel territorio

Parallelamente, i carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana hanno intensificato i controlli nei comuni di Castellana Sicula, Alimena e Gangi, con l'ausilio del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia. Durante queste operazioni, a Polizzi Generosa un 20enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

A Castellana Sicula, una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un quantitativo di cocaina superiore all'uso personale, portando alla denuncia di un 23enne del posto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Inoltre, tre persone sono state segnalate alla Prefettura di Palermo come assuntrici, dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di hashish.

Un fenomeno preoccupante

L'episodio mette in luce ancora una volta la piaga dello spaccio nelle aree interne della Sicilia, dove il controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine resta fondamentale per contrastare non solo il traffico di droga, ma anche i reati ad esso collegati, come estorsioni e minacce. Le indagini proseguono per fare piena luce sulla vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.