Un terribile duplice omicidio ha sconvolto la comunità di Mirandola, in provincia di Modena. I corpi senza vita di due coniugi, un uomo di 82 anni e una donna di 74, sono stati trovati in un appartamento. Entrambi sono stati decapitati. La scoperta è avvenuta dopo la segnalazione di una vicina, insospettita dal fatto di non vedere né sentire i due anziani da diversi giorni.
La scoperta e le indagini
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Mirandola, i Vigili del fuoco e il personale del 118. Gli investigatori hanno immediatamente notato che nell'appartamento adiacente, dove vive il figlio 54enne della donna uccisa, erano presenti tutti gli strumenti utilizzati per il delitto, con evidenti e copiose tracce di sangue. Gli inquirenti, coordinati dalla procura della Repubblica di Modena, hanno così indirizzato i sospetti proprio sul figlio della vittima.
Il fermo e le accuse
L'uomo è stato fermato con l'accusa di duplice omicidio. Secondo quanto ricostruito, il quadro indiziario è stato completato dalle dichiarazioni di persone informate sui fatti. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile di Modena e dal commissariato di Mirandola, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 54enne. La comunità locale è sotto shock per la brutalità dell'accaduto.