BRESCIA – Ancora ore di protesta nella città di Brescia da parte dei sei immigrati, che dal 30 ottobre scorso occupano la gru del cantiere metrobus. La tensione che ieri si era trasformata in veri e propri tafferugli con la polizia, continua oggi con i Vigili del Fuoco: una squadra era stata inviata sul luogo dalla prefettura per montare una rete protettiva ai piedi del braccio meccanico. [MORE]
Ma i manifestanti hanno scacciato gli incaricati designati con cartelli d’acciaio, secchi e bulloni. I sei immigrati, che lottano per una sanatoria più giusta, aggrappandosi ad una gru, hanno annunciato che oggi avrà inizio lo sciopero della fame. I pompieri hanno fatto sapere però che non vogliono più far arrivare le carrucole lassù con i pranzi, perché sentono che ne è minacciata la loro incolumità.
E mentre la situazione si trasforma da incresciosa a pericolosa, le istituzioni sembrano lontane. L'estrema manifestazione del proprio malcontento, non è altro che un grido disperato da parte di sei immigrati ridotti all'esasperazione. Un pò come quelli che si odono in tutto il Paese, da italiani e stranieri.