e-Roma, oggi si sfreccia per la capitale a bordo delle monoposto elettriche

by Claudia Cavaliere in Sport14/04/201828
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ROMA, 14 APRILE 2018 - Almeno per un giorno Roma parla elettrico. Oggi si corre la settima tappa del circuito di Formula E, iniziato a Hong Kong a dicembre e che finirà a New York City a luglio. Le macchine elettriche sfrecceranno per le strade della città nella zona sud della capitale dove è stato allestito un percorso che si compone di 21 curve che si snodano su un circuito lungo complessivamente 2,8 chilometri e che rappresenta il più lungo della stagione. 

Gli orari

La prima sessione di prove libere è iniziata stamattina alle 8, mentre la seconda prenderà avvio alle 10.30. Le qualifiche inizieranno alle 12 con la Super Pole alle 12.45. Alle 15.00 si potrà assistere alla parata dei piloti nel circuito e alle 16 la partenza ufficiale. Ai curiosi e agli appassionati che non sono a Roma potranno vedere la gara su Italia 1 e Italia 2.

«Roma sarà protagonista di un grande evento sportivo internazionale. L'indotto per la città sarà notevole: 60 milioni di euro in tre anni. Prevista nell'arco del triennio l'installazione di 700 colonnine di ricarica che saranno lasciate alla città in eredità dalla Formula E grazie agli investimenti di Enel in collaborazione con Acea», dichiara il sindaco di Roma Virginia Raggi.

Autobus, metropolitana e treni
Da giovedì sera alle 20.30 è scattato il divieto di circolazione nell'area del circuito di Formula E nella zona Eur ed è stata chiusa via Cristoforo Colombo, tra via Laurentina e viale dell'Oceano Atlantico. Si riaprirà alle 5.30 di lunedì mattina. Per raggiungere l’area interessata dalla corsa sono previste corse aggiuntive dei bus sulle Linee 30-170-700-705-708-714-722-723-764-771-777-779-788-791 tra le ore 10.00 e le ore 19.00 di oggi. Programmata anche l'intensificazione della metro B per sabato 14 aprile con 48 corse aggiuntive e 6 treni in più rispetto all’ordinario. Anche la tratta Roma-Lido è stata potenziata il servizio prevede 24 corse aggiuntive tra Piramide e Acilia e viceversa, nelle fasce orarie 8.30-11.10 e 16.50-19.30.

Le auto elettriche
L’auto è lunga 5 metri, larga 1,8 e alta 1,25 e prevede una batteria da 28kW. La scelta di una batteria meno potente di quelle installate sulle vetture elettriche che quotidianamente popolano le strade cittadine si spiega in due modi: da una parte la batteria pesa meno e rende l’auto più leggera – pesando comunque 320 chilogrammi -, dall’altra si ricordi che la gara prevede due manche e per ognuna si utilizza una vettura diversa dalla precedente. Il dettaglio che salta subito all’occhio è quello che vede tutte le auto elettriche uguali tra loro. I piloti hanno a disposizione lo stesso telaio e la stessa batteria, quello su cui ogni squadra lavora in autonomia sono motore, inverter, cambio e sistema di raffreddamento. Le vetture sono realizzate dalla Dallara, celebre azienda del motorsport fondata nel 1972 a Varano de’ Melegari, in Emilia, che con Spark Racing Technology progetta i telai in fibra di carbonio e alluminio e l’involucro del pacco batteria.

Il cuore delle macchine elettriche è la Power Unit, il sistema propulsivo composto da tre elementi: batteria, inverter e il motore vero e proprio, l’Mgu-K. La parte più importante è l’inverter, che può essere paragonato al cervello del sistema e ha il compito di convertire la corrente presa dalla batteria in corrente alternata ad alta densità che si invia al motore. Pertanto, quando il pilota accelera, la batteria fornisce energia all’inverter che a sua volta la passa all’Mgu-K che fa muovere le ruote. In decelerazione, al contrario, si attiva il freno motore rigenerativo con la corrente che fa il percorso inverso e l’inverter passa l’energia alla batteria, ricaricandola.

La Formula E guarda al futuro e non c’è futuro senza connessione. Per questo non è potuta mancare la strategia integrata tra gara ufficiale e spettacolo, soprattutto social: il pubblico può scegliere di dotare il pilota preferito di una dose di potenza in più. Ogni gara è composta da due manche e, grazie al FanBoost, i tre piloti con il maggior numero di voti popolari durante la prima manche ricevono una quantità di potenza aggiuntiva che possono utilizzare nella seconda manche. Gli organizzatori garantiranno una extra potenza di 30 kW ai tre piloti che totalizzeranno il punteggio più alto.

I team in gara sono dieci per un totale di venti piloti che sfrecceranno sulla pista dell’Eur. In gara si alterneranno marchi blasonati come Jaguar, Audi, Renault, Mahindra e Ds, case che guardano al futuro come la cinese Nio e produttori di componenti come Zf e Schaeffler. Il punteggio è lo stesso della Formula Uno, vale a dire 25 punti al primo, 18 al secondo, 15 al terzo e poi a scalare fino al decimo che porta a casa un punto solo. In gara c’è solo un italiano, Luca Filippi, che corre con la cinese Nio. 

Fonte immagine Il Tempo

Claudia Cavaliere