Eleganza ed emozioni in "Duetz" di Valentina Mattarozzi

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Valentina Mattarozzi

"Duetz"

(Azzurra Music)

Un album che non si limita a mettere in dialogo due voci, ma che costruisce un piccolo teatro emotivo dove ogni brano diventa un’emozione. Duetz, il nuovo album di Valentina Mattarozzi sorprende per la sua naturalezza, con la quale mostra come ogni duetto non è solo una forma musicale, ma un modo di essere. La sua voce è uno strumento che coinvolge e coinvolge profondamente con una delicatezza che diventa la sua forza.

Il disco si apre come una serie di stanze sonore, ognuna abitata da un solo strumento, e proprio questa nudità permette alla voce di rivelarsi in tutte le sue sfumature. In Round Midnight, il sax tenore di Daniele Scannapieco non è un semplice accompagnamento: si sente il suo respiro accanto alla voce, mentre la sospinge verso una dimensione notturna sospesa nell’aria. È come se il brano si muovesse in un chiaroscuro di sensazioni, dove ogni nota diventa una vibrazione interiore.

La stessa capacità di trasformazione emerge in Misty, dove il vibrafono di Giovanni Perin illumina la melodia con una eleganza inusuale. Ogni dettaglio timbrico diventa un frammento da ascoltare con attenzione, senza perdere nessun passaggio. E quando arriva The Look of Love, la fisarmonica di Massimo Tagliata apre una finestra inattesa: la pagina orchestrale si riduce all’essenziale, non perdendo la sua malinconia, che le dà una forma più intima, quasi confidenziale.

C’è poi la vitalità ritmica di A Night in Tunisia, che pulsa come una corrente che sostiene la voce con estrema eleganza senza mai sovrastarla. Nella morbida inclinazione soul di Come Rain or Come Shine, il timbro di Valentina Mattarozzi sembra giocare con la luce e l’ombra, senza spezzare la coerenza dell’intero progetto.

In Duetz ogni brano assume un percorso importante di un discorso musicale in cui ogni performance della cantante emerge in ogni suo dettaglio. In questo contesto non sono presenti solo standard della musica jazz, ma anche When She Remembers, l’unico brano originale, che non si limita a inserirsi nel progetto della cantante, ma lo completa. La chitarra di Giampiero Martirani apre con un arpeggio carico di atmosfera, e la voce risponde con una rara sensibilità emotiva. È un pezzo che lascia una traccia interiore, grazie alla sua capacità di evocare immagini intime.

Duetz è un album che lascia una traccia indelebile nel suo modo di essere autentico. Ogni duetto è una storia, ogni brano un incontro. Valentina Mattarozzi ha firmato un lavoro maturo: un disco che si pone all’attenzione per la cura dei dettagli e, soprattutto, per la voce che sa attraversare ogni atmosfera senza mai perdere la propria identità, creando in ogni brano una trama emotiva che resta.

Giuseppe Panella

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Giuseppe Panella

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.