Cronaca

Elettrodotto Terna: domenica di lavoro a Fossovallelunga

PESCARA, 15 Febbraio 2015 - Questa mattina nei pressi della foce di fosso Vallelunga, sul lungomare al confine tra Pescara e Francavilla al Mare, è stato posizionato il primo dei cinque tubi che ospiteranno i cavi dell'elettrodotto Montenegro-Italia denominato “Mon.Ita”.[MORE]

Il 28 luglio del 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, attraverso Decreto Ministeriale n.239, ha rilasciato l'autorizzazione alla Società Terna per la costruzione dell'interconnessione elettrica Montenegro-Italia che si snoderà per 415 km.

Dalla città montenegrina di Tivat, dopo un percorso sotterraneo di 10 km, il cavo attraverserà il mare Adriatico e approderà sulla spiaggia di Pescara, precisamente a fosso Vallelunga, dove questa mattina hanno avuto inizio i lavori nonostante le proteste dei cittadini contrari all'infrastruttura che in più occasioni hanno espresso le loro rimostranze contro un'opera non solo ritenuta dannosa per l'ambiente e per la salute ma che sembra mostrare anche carenze a livello progettuale.

Nei giorni scorsi la multinazionale Terna ha incontrato i cittadini per chiarire gli aspetti dell'opera sottolineando che ci saranno «zero emissioni e zero inquinamento» in quanto il collegamento Italia-Montenegro sarà in corrente continua: «la corrente continua produce un campo elettrico e magnetico “statico”, praticamente pari a quello generato dalla terra. Questo significa che non ci sono pericoli di nessun genere per gli abitanti. Il campo elettrico esterno al cavo è nullo in quanto la guaina metallica del cavo è connessa direttamente a terra».

Nell’area marina interessata non è previsto nessun divieto di balneazione, mentre per la pesca ci sarà una limitata fascia di interdizione per ragioni di sicurezza.

«Per quanto riguarda le opere a terra, si è in attesa della trasmissione da parte di Terna del progetto esecutivo», precisa il Comune di Pescara. Dunque non si conoscono ancora con esattezza gli interventi che verranno effettuati a terra quando, una volta giunti a fosso Vallelunga, i cavi saranno di nuovo interrati per raggiungere la Tiburtina, oltrepassare il fiume Pescara ed arrivare a Villanova, nella centrale elettrica di Piano Marino, da dove partirà un cavo aereo che porterà la corrente elettrica fino a Gissi.
I comitati che si stanno battendo contro l’elettrodotto Terna non sembrano arrendersi di fronte a quest'opera da più di 700 milioni classificata dallo Stato come strategica e definita dal sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci «piena di lati oscuri».

Fonte foto: Wikipedia

Chiara innocenti