Eni: chiesto processo per la Raffineria di Gela e 5 dirigenti per inquinamento ambientale

by Salvatore Remorgida14/11/201731
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GELA, 14 NOVEMBRE 2017 - La Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per la "Raffineria di Gela spa" e per cinque suoi dirigenti, con l'accusa di inquinamento ambientale e di gestione illegale di rifiuti.

Le indagini sono state condotte dalla sezione di Polizia Giudiziaria e dal Nucleo Operatori Subacquei del Corpo delle Capitanerie di Porto, e hanno riguardato cinque tra amministratori delegati e responsabili del settore "Soi". L'azienda dell'Eni, invece, è ritenuta responsabile di illeciti amministrativi dipendenti da reato.

Grazie al lavoro degli inquirenti, che si è avvalso anche di videoregistrazioni subacquee, è stato possibile scoprire un vero e proprio deposito incontrollato di rifiuti solidi semi sommersi, anche di natura pericolosa, nei fondali adiacenti al pontile principale del porto-isola sotto la gestione gestione dell'Eni.

Le immagini registrate dai sub hanno permesso di rilevare la presenza di tubi per ponteggi abbandonati, pezzi di impalcature, tratti di vecchie tubazioni dismesse, fusti metallici contenenti materiale solido ancora da definire e rifiuti di vario genere.

Daniele Basili

immagine da ilsole24ore.com