Enzo De Caro tra musica e parole porta in scena un Renato Carosone inedito domani al Teatro Politeama di Catanzaro

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Non un semplice spettacolo, ma un incontro: chi ama Carosone lo amerà ancora di più, chi non lo conosce avrà modo di scoprire un artista etichettato per i suoi successi come leggero, simpatico, pieno di brio, ma in realtà dalla personalità molto più complessa e che ha cambiato il modo di pensare e vedere la musica”. Così Enzo De Caro presenta “Renatissimo” - in scena al Teatro Politeama di Catanzaro domani venerdì 23 gennaio alle ore 21-,  un omaggio elegante e appassionato a Renato Carosone, alla musica di Napoli, con il suo messaggio d'amore e libertà nel tempo, ad un esempio di artista a tutto tondo che ha cambiato per sempre la canzone italiana nel mondo. Un appuntamento tra musica e parole per l’unica data in Calabria che si inserisce nella stagione del Teatro ideata dal direttore artistico e sovrintendente Antonietta Santacroce.

Le parole delle canzoni e gli appuntamenti biografici di Carosone rappresentano l’ossatura del racconto sulla quale si innestano gli arrangiamenti raffinati e scanzonati degli Ànema, musicisti virtuosi che accompagneranno De Caro riproponendo, in modo sorprendente, classici senza tempo e perle musicali meno note. “Ci sono le sue registrazioni private mentre si esercita su Chopin e Rachmaninov, da virtuoso proveniente dalla classica – spiega l’attore partenopeo - e tante ballate, intime e romantiche, rimaste sconosciute perché non rappresentavano il solito Carosone e non hanno trovato posto nella sua produzione. Sul palco porterò anche un quadro, Carosone, nella parte finale della sua vita, aveva affiancato la pittura alla musica con la stessa dedizione, sostenendo che avessero molte cose in comune tra pause, chiaroscuri, scale cromatiche”. Il papà di successi immortali come Torero, Caravan Petrol, Tu vuò fà l’americano, Maruzzella, a giudicare dal pubblico incontrato a teatro, suscita curiosità anche tra i giovani: “I ragazzi che, anche casualmente, lo incontrano – aggiunge De Caro - si sentono molto vicini a lui, per aver scritto canzoni irriverenti a quel tempo. Il meglio del suo repertorio l’ha fatto da giovane e per questo c’è una certa assonanza tra generazioni”.

Il lavoro su Carosone rappresenta anche l’occasione per parlare di musica e industria oggi: “C’è un’enorme facilità di diffusione, arrivando dovunque e con ogni mezzo, ma spesso dura lo spazio di una mezza stagioneIl problema è riuscire a mantenere la fedeltà, nonostante le mode e il diktat dell’industria discografica. Vedo che tra gli artisti chi prevale è quello che non accetta totalmente le indicazioni del mainstream, restando fedele al proprio istinto creativo. Alla fine la stessa industria, che li ha emarginati in un primo momento, sarà costretta ad inglobarli nel sistema. Chi “se ne fotte” delle mode può essere l’ultimo baluardo di resistenza all’omologazione e alle playlist della vita”. 

I biglietti per la serata sono disponibili contattando il botteghino al numero 0961501818 oppure sul portale https://www.liveticket.it/politeamacatanzaro .

 

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.