È un intervento diretto e senza giri di parole quello di Ferenc Venturelli, conosciuto come Eterno, attivista della Lega di Matteo Salvini, che interviene sul caso del poliziotto di Rogoredo finito al centro delle polemiche. “Per quanto ha fatto il poliziotto di Rogoredo deve pagare maggiormente, essendo che rappresenta un’istituzione”, afferma Eterno, chiarendo subito la sua posizione: chi indossa una divisa ha una responsabilità più grande e, proprio per questo, se sbaglia deve rispondere in maniera ancora più severa. Ma allo stesso tempo respinge con forza ogni generalizzazione contro l’intero corpo di polizia: “Questo non significa che tutta la polizia sia così. Non significa che io non stia ancora dalla parte della polizia, perché quando si ha bisogno chiamiamo loro e non i Power Rangers”, aggiunge, rivendicando una linea che distingue tra l’errore del singolo e il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine. Poi l’attacco politico alla sinistra: “Voi state dalla parte di quelli di Askatasuna che picchiano i poliziotti con i martelli”, dice riferendosi al centro sociale torinese Askatasuna, accusando i suoi avversari di avere un atteggiamento ambiguo quando si parla di violenza contro le divise. Una presa di posizione che riaccende lo scontro politico e che ribadisce la linea di Eterno: tolleranza zero per chi sbaglia, ma difesa senza esitazioni dell’istituzione polizia.
Eterno, della Lega: “Il poliziotto di Rogoredo deve pagare di più. Ma io sto con la polizia”
Tempo di lettura: ~2 min