Expo in the city: Milano punta sulla cultura

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MILANO, 13 OTTOBRE 2013 – È un ricco cartellone culturale – lungo sei mesi - quello che il sindaco Giuliano Pisapia ha sintetizzato ai delegati del Bureau International dex Espositions, riuniti per l’International Participant Meeting, lasciando all’assessore Filippo Del Corno il compito di soffermarsi sui dettagli in merito a ciò a cui si assisterà da maggio a ottobre 2015: Castello Sforzesco, Palazzo Reale, Scala e Piccolo Teatro. E ancora, Leonardo da Vinci, Giotto e Michelangelo.

Allo stesso tempo, Del Corno ha approfittato per lanciare un monito: «Abbiamo chiesto al governo di istituire, come fatto in alte occasioni simili, un fondo speciale per le attività di spettacolo durante i sei mesi di Expo. Non abbiamo avuto risposte, non sono molto ottimista perché mi pare che, in generale non ci sono stati atti concreti rispetto alla volontà dichiarata di investire in cultura, ma torneremo a farci avanti. Ci aspettiamo anche un cambio di marcia sulla questione Scala, su cui abbiamo colto un segnale positivo, e su Piccolo e Pomeriggi Musicali inseriti nell’elenco Istat che non potranno più essere gestiti come oggi».

Tornando all’offerta culturale, sottolinea Del Corno: «Per ognuno dei sei mesi dell’esposizione sceglieremo l’immagine di un’opera d’arte realizzata e custodita a Milano. Saranno sei immagini con grande capacità iconica ed espressiva che daranno il titolo e la cornice agli eventi delle altre istituzioni culturali cittadine, con le quali abbiamo per questo programmato un incontro che si terrà a dicembre».

Inoltre, il Castello Sforzesco ospiterà - da un lato - nell’antico Ospedale Spagnolo, una museo appositamente realizzato al fine di ospitare la Pietà Rondanini, nell’allestimento elaborato dall’architetto Michele De Lucchi. Invece. nella Sala delle Asse, nascerà il Polo dedicato a Leonardo. Qui, in mostra il suo prezioso codice Trivulziano, che sarà digitalizzato per poter essere «sfogliato» dai visitatori.

Per quanto concerne Palazzo Reale, saranno allestite quattro grandi mostre: primo protagonista - ancora una volta - Leonardo. Una seconda mostra sarà dedicata a Giotto. Poi, si potrà assistere a «L’Arte lombarda dai Visconti agli Sforza: Milano al centro dell’Europa» e, infine, ad una rassegna che si realizza in collaborazione con Brera, dedicata al «Fascino e mito d’Italia dal Rinascimento al Novecento».

Invece, la Scala proporrà ogni sera uno spettacolo, alternando concerto, balletto e opera . Infine, al Piccolo Teatro si potrà assistere ad una rassegna, che darà ospitalità alle produzioni teatrali più significative proveniente da tutto il mondo.

(Foto: datamanager.it)

Rosy Merola [MORE]

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Scritto da Rosy Merola

Giornalista di InfoOggi

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