F1 Monaco, notte di lavoro in casa McLaren: problemi sulla vettura di Norris e coprifuoco infranto
La McLaren è stata costretta a una notte di lavoro extra a Monte Carlo dopo i problemi accusati da Lando Norris durante le prove libere del venerdì. Il team di Woking ha confermato di aver infranto il coprifuoco FIA per analizzare in modo approfondito il guasto e intervenire sulla monoposto del pilota britannico.
Il problema nelle libere del venerdì
Il venerdì del GP di Monaco 2026 non è stato lineare per Norris. La sua sessione è stata compromessa da un problema tecnico che ha obbligato la squadra a controlli immediati sulla vettura. Secondo quanto comunicato dalla McLaren, per risolvere la questione è stato necessario sostituire il cablaggio e intervenire anche sul pacco ESME, componente legato alla gestione elettrica della monoposto, entro i limiti consentiti dal regolamento.
Perché McLaren ha infranto il coprifuoco
In Formula 1 il coprifuoco serve a limitare le ore di lavoro dei team durante i weekend di gara. Le squadre possono però utilizzare alcune deroghe nel corso della stagione. Nel caso della McLaren, la decisione è arrivata per evitare che il problema potesse ripresentarsi nelle sessioni decisive del weekend monegasco.
A Monte Carlo, dove sorpassare è particolarmente difficile, ogni minuto perso nelle prove libere pesa molto. Per questo il lavoro notturno è stato considerato necessario per restituire a Norris una vettura affidabile in vista delle qualifiche e della gara.
Cosa cambia per Norris nel weekend di Monaco
Il guasto rappresenta un contrattempo importante per Lando Norris, soprattutto su un circuito cittadino come quello di Monaco, dove fiducia, precisione e continuità di guida sono fondamentali. La McLaren dovrà ora verificare che gli interventi effettuati abbiano risolto completamente il problema.
La sostituzione del pacco ESME è avvenuta entro i limiti regolamentari, quindi non risultano penalità automatiche legate a questo intervento. Resta però da capire quanto il tempo perso nelle libere possa incidere sulla preparazione del pilota britannico.
McLaren chiamata alla reazione
Il weekend di Monte Carlo entra così in una fase delicata per la scuderia di Woking. La McLaren dovrà trasformare il lavoro svolto nella notte in una risposta concreta in pista, cercando di mettere Norris nelle condizioni di lottare per le posizioni importanti.
Il caso conferma quanto, in Formula 1, l’affidabilità sia decisiva quanto la prestazione pura: anche un problema elettrico può cambiare l’equilibrio di un intero fine settimana. (Immagine dal web)