PALO ALTO (CA, USA), 9 APRILE 2013 – Zuckerberg non si arresta mai e trova sempre nuovi modi per migliorare i suoi introiti e per mettere in contatto tutti gli utenti di Facebook, anche se questi non si conosco: l’ultima trovata, infatti, è quella di permettere l’invio di un messaggio da parte di un utente anche a chi non gli è “amico” sul social network. [MORE]
Si tratta di un test in via sperimentale che, pare, voglia essere promosso in 40 paesi americani e che permetterebbe agli utenti regolari di entrare in contatto con i vip, con i calciatori, con i cantanti delle band preferite o, in generale, con chi non si riuscirebbe mai a contattare, perché troppo famoso, a pagamento. Il meccanismo del “pay to message” è molto semplice: paghi per poter contattare un personaggio famoso e anche per essere certo che costui ti legga. Infatti, se non si usasse questo servizio, il messaggio di un qualsiasi utente Facebook non accreditato sarebbe direttamente cestinato nella casella “spam”, mentre, in questo modo, il messaggio viene inviato nella posta di arrivo e può essere visualizzato.
Il costo del servizio? Non è ancora chiaro, ma pare che la cifra cambi e aumenti a seconda del vip che si vuole contattare, partendo da una base di un dollaro fino anche ai cento dollari chiesti dallo stesso Zuckerberg per poter contattare sé stesso. Il servizio vorrebbe limitare l’intervento degli stalker, che a questi prezzi potrebbero rinunciare alla loro impresa, e favorire anche l’interazione con gli utenti “popolari”, che preferiscono di gran lunga il social network concorrente, Twitter; se il servizio dimostrerà il suo discreto successo, potrebbe essere spostato oltre i confini americani fino all’Europa.
Erica Benedettelli
[immagine da iochatto.com]