FC Catanzaro - Associazione Tribuna Gianna ha terminato la sua attività

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente L’associazione Tribuna Gianna, costituita su invito de...

Riceviamo e pubblichiamo integralmente
L’associazione Tribuna Gianna, costituita su invito del tavolo istituzionale per scongiurare nel mese di giugno il fallimento dell’FC Catanzaro, avendo da tempo raggiunto lo scopo indicato e considerato il proprio percorso definitivamente compiuto, annuncia di aver avviato le procedure per lo scioglimento, accogliendo così le richieste di tutti i soci che da tempo hanno dichiarato l’intenzione di presentare le dimissioni. In questi mesi, a fronte della disponibilità offerta quale braccio operativo al tavolo istituzionale ed a chiunque avesse a cuore il destino del calcio a Catanzaro, l’associazione è stata intesa quale facile bersaglio per una serie infinita ed ingiusta di sospetti e di critiche che hanno distorto i contorni dello scopo, semplice e scontato, affidatole dal tavolo istituzionale. Ad ogni gratuita malignità l’associazione ha sempre agito in doveroso silenzio per il rispetto dovuto al tavolo istituzionale. L’idea dell’associazione scaturì a metà giugno in una riunione del tavolo istituzionale presso il comune di Catanzaro, quando l’originario progetto di affidare alla proloco il compito di ricapitalizzare l’FC Catanzaro fu ritenuto dai presenti un percorso irrealizzabile. I soci fondatori di Tribuna Gianna furono chiamati dalle istituzioni a creare un’associazione che avrebbe dovuto versare nelle casse della società le somme a disposizione del tavolo istituzionale tra contributi liberi degli imprenditori e contributo comunale. La sola responsabilità dell’associazione fu dunque quella di accettare il delicato compito assegnatole con lo scopo di mantenere in vita la società in una fase di trattative per la cessione a vari gruppi imprenditoriali. L’associazione, per input del tavolo istituzionale, fece in modo che la società venisse regolarmente iscritta al campionato di C2 prestando fidejussione e verificando che l’FC Catanzaro ottemperasse, con i soldi ricevuti, a tutti gli obblighi necessari per ottenere l’ok della Covisoc e l’iscrizione al campionato. Cosa che avvenne pur tra mille difficoltà. Da quel momento nessun compito per la gestione del campionato fu assegnato alla stessa associazione e nessuna trattativa, tra le tante non andate a buon fine, è stata condizionata dall’associazione a parte l’incentivo offerto al gruppo Gicos, con il conforto del tavolo istituzionale, per l’acquisizione della maggioranza societaria. Per attuare in tempi ristretti il progetto di scioglimento è ora necessario il trasferimento della partecipazione azionaria del 46,10% nell’FC Catanzaro che nella sostanza rimane proprietà di tutti coloro che hanno contribuito economicamente alla ricapitalizzazione. Con le stesse modalità delle quote societarie bisognerà anche destinare gli eventuali frutti del deposito effettuato per prestare fidejussione a favore dell’FC Catanzaro. Il compito di definire la titolarità delle quote societarie è del tavolo istituzionale e l’associazione conferma la propria disponibilità a qualsiasi soluzione proposta, senza responsabilità ed intromissione. In conclusione pur se l’associazione resterà ancora in vita per il tempo necessario a favorire il necessario assetto societario, non intraprenderà nessuna iniziativa nell’ambito della gestione in corso e per i possibili ed auspicabili sviluppi societari. Al Sindaco di Catanzaro, quale rappresentante del tavolo istituzionale, chiederemo di indicare un delegato per le prossime assemblee dei soci.
ASSOCIAZIONE TRIBUNA GIANNA
 

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