Dopo l’incontro con Tanya Landau, dottoranda della Northwestern University di Chicago, il festival prosegue il 30 e 31 luglio con laboratori, incontri, pratiche condivise e concerti. Tra gli appuntamenti conclusivi Mascarimiri, Parafoné e il tradizionale Ballo del Ciuccio.
Conflenti (CZ) – Ricerca internazionale e buone pratiche per lo sviluppo comunitario. Felici & Conflenti 2026 si avvia verso le sue giornate conclusive confermando la capacità di fare della musica, della danza e delle forme di socialità legate alla tradizione un’esperienza viva, capace di suscitare interesse anche oltre i confini nazionali.
Dopo le prime tre giornate che hanno attraversato Conflenti e il suo paesaggio tra laboratori, cammini, pranzi sociali, concerti e feste, la XII edizione proseguirà giovedì 30 e venerdì 31 luglio.
A segnare il percorso verso il gran finale è stato l’incontro con Tanya Landau, dottoranda e ricercatrice presso la Northwestern University di Chicago, negli Stati Uniti, che ha scelto Felici & Conflenti come uno dei luoghi nei quali approfondire il proprio studio sull’impatto socioculturale delle feste popolari in Calabria.
All’Antico mulino di Conflenti Superiore, Landau ha presentato il percorso di ricerca che sta conducendo sui festival di musica tradizionale, confrontandosi direttamente con il pubblico sul modo in cui queste esperienze vengono vissute in relazione alla tradizione, all’appartenenza e alla dimensione comunitaria. Un incontro aperto e partecipato, che ha mostrato come l’esperienza costruita negli anni da Felici & Conflenti sia oggi oggetto di interesse e di studio anche oltreoceano.
«L’interesse della ricerca internazionale mostra come ciò che accade a Felici & Conflenti abbia una rilevanza che supera i confini locali», dichiara Christian Ferlaino, coordinatore scientifico del festival. «Al centro non ci sono soltanto repertori musicali e coreutici, ma il modo in cui queste pratiche vengono vissute, condivise e trasformate all’interno della comunità. Il confronto con studiosi provenienti da altri contesti ci permette di osservarne le dinamiche da prospettive nuove e di comprendere meglio come la tradizione continui a produrre relazioni e significati nel presente. Mette altresì in risalto la necessità delle istituzioni accademiche della regione di dedicarsi all'immenso patrimonio musicale della Calabria».
Il programma delle ultime due giornate
Giovedì 30 luglio la giornata si aprirà alle ore 10:00 con i laboratori di strumento e danza. Alle 13:00, in località Ardano, il pranzo sociale riunirà ancora una volta partecipanti, abitanti, docenti e suonatori attorno a uno dei momenti centrali della vita del festival. Alle 16:00 sarà presentato il libro Cardeto, Mammola, Cinquefrondi 1954, a cura di Danilo Gatto, con la partecipazione dello stesso Gatto e dell’etnomusicologo Christian Ferlaino.
Alle 17:00, sul sagrato della Basilica della Madonna di Visora, il programma dedicato ai più piccoli proseguirà con il laboratorio a cura di Iris Simari e Francesco Spinelli: un’attività di autoproduzione naturale pensata per avvicinare bambine e bambini alla conoscenza delle piante e dei loro possibili utilizzi.
Dalle 18:00 riprenderanno i laboratori di strumento e danza, mentre le strade del paese saranno attraversate dalla Fanfarra di Sorianello. Alle 19:30 il Bar Visora ospiterà Sckattacorè, concerto a cura di Giovanni Amati e Matteo Scatigna. La serata si sposterà quindi in Piazza Pontano, dove alle 21:00 si terranno la cena e la festa con i suonatori tradizionali del Reventino. Alle 23:00 saliranno sul palco i Mascarimiri, con un concerto nel quale le sonorità della tradizione salentina incontrano linguaggi e contaminazioni contemporanee.
Venerdì 31 luglio Felici & Conflenti ripartirà alle 10:00 con i laboratori di danza e strumento. Alle 12:30, in località Ardano, si svolgerà il laboratorio di cucina sociale del Reventino, seguito dal pranzo sociale, mentre alle 16:00 sarà la volta del laboratorio d’insieme.
Alle 17:00 sono previsti due appuntamenti. Sul sagrato della Basilica della Madonna di Visora, Iris Simari e Francesco Spinelli condurranno un laboratorio di saponificazione a freddo rivolto agli adulti. Alla Casa del Pellegrino, in Piazza Visora, bambine e bambini potranno invece partecipare all’Officina dell’Acqua: Suoni della Natura per Piccoli Esploratori Curiosi, laboratorio musicale a cura di Angelica Perri dedicato all’ascolto, alla scoperta e alla relazione con gli elementi naturali.
Alle 18:00 i Giganti di Felice Napoleone da Porto Salvo attraverseranno in forma itinerante le strade del paese. Alle 19:00 Piazza Visora ospiterà la Festa d’a Grispeddra Cujjintara, a cura di Nicola Butera, mentre alle 19:30, al Bar Centrale, Sergio Gambino proporrà Cuviernu Puorcu, Latru e Cammurrista, reading di poesie di protesta tratte dall’omonima antologia di Sharo Gambino.
Dalle 21:00 Piazza Visora accoglierà la cena e la festa con i suonatori tradizionali. Alle 22:00 il concerto dei Parafoné accompagnerà il festival verso la conclusione, seguito dalla festa con i suonatori. Alle 00:30 il tradizionale “Ballo del Ciuccio” chiuderà la XII edizione, rinnovando uno degli appuntamenti più attesi e riconoscibili di Felici & Conflenti.
Per tutta la durata del festival proseguono i laboratori di danza tradizionale del Reventino con Andrea Bressi e Serena Tallarico, canto tradizionale con Giuseppe Gallo, zampogna della Presila con Giuseppe Muraca e Christian Ferlaino e organetto diatonico con Loris Paola e Daniele Gallo.
Felici & Conflenti si avvia così verso la conclusione confermando la propria natura di workshop residenziale diffuso: non un festival da osservare come spettatori, ma un’esperienza in cui vivere pratiche e relazioni che continuano a tenere insieme cultura, territorio e comunità.