Societa'

Ferragosto, Maria Assunta, e le donne

14 AGOSTO 2015 - E’ risaputo che nell'antichità le Feriae Augusti, (vacanze di Augusto) , oggi “Ferragosto”, erano una celebrazione di derivazione orientale, per onorare la Dea Madre della fertilità e della maternità, prerogative che nel corso dei secoli la tradizione popolare attribuì alla Vergine Maria. Ma a Ferragosto non si celebra una delle tante feste dedicate alla Madonna, bensì quella specialissima dell'Assunta.   [MORE]

Studiando antichi documenti si riscontra che l'”Assunzione” o “Dormizione” di Maria era ritenuta cosa certa nella tradizione popolare e nella Chiesa Orientale dei primi secoli . E’ stato scritto che Maria Assunta riempie un po’ il “vuoto” di amore materno presente nel comune immaginario sul divino . La liturgia ci propone per questa festa la “Donna vestita di Sole” nel libro dell’Apocalisse 12, 1-ss: scrive mons. Bertolone in “I care Humanum”: “Vi ricordate la visione del grande segno nel cielo di cui parla il veggente di Patmos dell'Apocalisse? E’ ancora una volta il segno della donna. Quel segno apocalittico è stato spesso collegato alla figura della donna per eccellenza, Maria, la Madre di Dio, la donna vestita di sole . E giustamente. Ma quel grande segno è anche la rivelazione - apocalisse , appunto della dignità muliebre. Grazie alla donna vestita di sole, vincitrice- per il bambino che porta in grembo- nella lotta contro il dragone , ogni donna di ieri, di oggi e di domani , può legittimamente rileggere la <<sua>> novità umana e cristiana”.

E’ nell’insegna della “lotta” vincitrice allora, questo amore materno di Dio che è accoglienza, compassione e tenerezza ma che sa anche, al di là di tutte le immagini troppo sdolcinate e stereotipate sul “femminile”, “lottare” per i suoi figli: Maria Assunta in cielo è Una donna MADRE-DI-DIO-CHE-LOTTA:il suo significato non riguarda solo le donne nella Chiesa ma illumina, e non solo simbolicamente, la figura della donna. È importante tornare a queste radici profonde dell'identità femminile di fronte al crescere della violenza contro le donne, troppo spesso silenti e sottomesse. In questo senso, le culture religiose possono essere preziose alleate.

E’ significativa anche una posizione “laica” , quella di Carl Gustav Jung, il fondatore della psicologia del profondo, basata sui simboli e gli archetipi , circa il dogma dell'Assunta, da egli ritenuto “ l'avvenimento religioso più importante dell'età moderna dopo la Riforma». Jung lo salutava positivamente specie per l’ apertura alla dimensione femminile e, quindi, alla totalità , per il fatto che l'unico essere umano già presente in cielo, prima della fine dei tempi, oltre al Figlio di Dio, sia una donna. In chiave psicoanalitica, a livello della sua ermeneutica di simbologia archetipo, questa verità di fede viene considerata come espressione storica dell'anelito primordiale della speranza, presente già nell'inconscio collettivo, in risposta al grido del dolore umano presente icasticamente nell'Apocalisse.

Aggiungo che, per il credente, non è solo l’anelito umano che cerca speranza: è’ l'unione del Figlio con la Madre al livello di intima collaborazione per la salvezza degli uomini: è sintesi meravigliosa di cielo e terra: carne di donna in Paradiso, carne di Dio sulla terra.
Anna Rotundo