POMIGLIANO 15 MARZO 2012- il Lingotto sottolinea che lo sciopero dei servizi di autotrasporto <<Ha generato e continua a generare lunghi e numerosi ritardi nelle consegne delle vetture ai concessionari e ai clienti>>, questo perché l'agitazione ha reso necessario <<ridurre sensibilmente, o addirittura bloccare le attivita' produttive in alcuni stabilimenti>>.
<<Le perdite di produzione e quindi di vendita dovute allo sciopero sono ad oggi di circa 20 mila unita' che sara' molto difficile recuperare nel corso dell'anno - aggiunge il Lingotto - e i danni causati finora avranno un impatto negativo di circa il 10% sulle quote di mercato di marzo in Italia e all'estero>>.
Prosegue il Lingotto che evidenzia come sia <<molto importante che la situazione si sblocchi in tempi brevi, in modo da ripristinare il normale svolgimento dei servizi di trasporto e non compromettere ulteriormente i risultati del comparto automotive. Se non si normalizzerà nei prossimi giorni la Fiat dovrà procedere ad ulteriori chiusure degli impianti italiani, compreso lo stabilimento di Pomigliano>>[MORE]
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