Economia

Fiat, crollano le vendite:-11%. Male il mercato dell'auto europeo

MILANO, 18 GIUGNO 2013 – «Il Gruppo Fiat continua a essere penalizzato dal risultato negativo del mercato italiano e dalla mancanza di componenti Selmat, che continuano ad arrivare in misura insufficiente. Numerosissimi veicoli sono tuttora fermi sui piazzali. Nonostante tutto, il marchio Fiat cresce in Francia, Regno Unito e Spagna e con Panda e 500 domina il segmento A. Bene anche la 500L (leader nel suo segmento) e la nuova Ypsilon che ha superato le 100 mila immatricolazioni», così si legge in comunicato diffuso dal lingotto.

Tuttavia, la situazione del gruppo Fiat segue le sorti del mercato dell’auto europeo (27 Paesi Ue più quelli Efta) che – a maggio - ha registrato una flessione del 5,9% a 1.083.430 vetture, contro le 1.151.531 del 2012. Secondo l'Acea (European Automobile Manufacturers' Association), «Si tratta del maggio più basso dal 1993. Ad aprile era cresciuto dell'1,8%. Nei cinque mesi il mercato si attesta a 5.261.272 unità, in calo del 6,8%». [MORE]

Tornando al galassia Agnelli, Fiat ha immatricolato 73.758 nuove vetture – pari a -11% -rispetto alle 82.887 di un anno fa. Così prosegue il trend negativo, visto che ad aprile le vendite si erano contratte del 9,8%. Dall’inizio dell’anno, il gruppo Fiat ha perso rispetto al 2012 il 9,6%, portandosi a 340.035 unità con una quota di mercato del 6,8%, in flessione rispetto al 7,2% di un anno fa, ma in aumento rispetto al 6,3% di aprile.

Invece, tra gli altri brand, maglia nera per Psa (Peugeot-Citroen) che ha perso il 13,3%, invece anche per General Motors le vendite sono calate dell'11%. Solo Daimler e Nissan hanno visto crescere le immatricolazioni (rispettivamente +0,5% e +5,7%). In luce, Jaguar e Mazda con un che salgono del 9,3% e del 29,8%, anche se la loro quota di mercato complessiva rimane invariata al 2,1%. Infine, Volkswagen - pur perdendo il 2,8% - incrementa la propria quota di mercato al 25,4%.

Rosy Merola