Economia

Fisco: indagine Ue per multinazionali

BRUXELLES, 12 GIUGNO 2014 – La Commissione europea ha avviato una indagine al fine di accertare il rispetto della legislazione sull’imposizione societaria da parte delle autorità fiscali di Irlanda, Paesi Bassi e Lussemburgo, relativamente ai trattamenti di agevolazione ricevuti dalle multinazionali quali Apple, Starbucks e Fiat Finance and Trade, aiuti presumibilmente poco legali secondo l’antitrust europeo.

Per il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia: «Nell’attuale contesto di restrizione di bilancio - ha dichiarato - è particolarmente importante che le grandi multinazionali paghino la giusta parte d’imposte». Inoltre, ha precisato: «In base alle regole Ue sugli aiuti di Stato le autorità nazionali non possono prendere misure che consentano ad alcune società di pagare meno tasse di quello che dovrebbero se fosse applicato loro un regime normale e non discriminatorio».[MORE]

Soddisfatto dell’iniziativa il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia, che asserisce: «Finalmente l'Ue indaga regimi favorevoli a multinazionali». «La Commissione Ue - riprende - non chiuda più gli occhi e abbia il coraggio di applicare una vera giustizia fiscale. La situazione attuale, a livello fiscale, non è più tollerabile: Pmi tartassate e giganti del web favoriti. L'Italia sia capofila in questa battaglia culturale e di moderna civiltà fiscale».

Fiat sorpresa: in un comunicato ha reso noto di non aver avuto un «trattamento di maggiore favore dalle Autorità Fiscali del Lussemburgo», dal momento che il tax ruling «non è stato in connessione con esenzioni o facilitazioni fiscali».


Domenico Carelli

(Foto: firstonline.info)