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Fitet Sardegna: Cronache Pongistiche del 3 agosto 2020

Sardegna > Cagliari

CAGLIARI, 3 AGOSTO 2020 - In quel modo di scagliare la pallina vi è un rito liberatorio a testimoniare quanta sofferenza hanno causato mesi di ristrettezze sociali e atletiche. Giocatori di diverse fazioni, olimpiche e paralimpiche hanno così avuto modo di rivedersi dal vivo e rimembrare le gesta ormai in archivio e meditare su quel che sarà, senza l’ausilio dell’informatica.

Da piccole mosse si può far felici tante persone e l’aver voluto sondare il terreno già nel mese di luglio, fa intendere che il settore giovanile e quello dei pongisti con disabilità è in continuo fermento, pronto a sfruttare i pochi momenti propizi che protocolli e norme abbastanza complesse hanno contemplato, ai fini di scartavetrare ruggini in accumulo e pensare sempre di più al bene della disciplina.

La ripresa estiva è coincisa con l’organizzazione di quattro stage diluiti in due giorni a Muravera (per le leve di belle speranze) e di un altro tenutosi a Norbello (rivolto ai paralimpici).

Ad entrambi ha partecipato il presidente Fitet Sardegna Simone Carrucciu: “E’ stato gioioso incontrare dopo tanto tempo amici dirigenti, tecnici e atleti – ha detto – e penso che il Comitato, pur con tanti sforzi, abbia comunque agitato le acque in un periodo in cui dobbiamo ancora capire chiaramente come il movimento riuscirà a decollare in tutta tranquillità. Per ora ci atteniamo scrupolosamente alle normative e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato al buon funzionamento degli incontri, oltre agli atleti e tecnici che hanno partecipato. Non appena tutto si rischiarerà, ci butteremo a capofitto nell’attività agonistica, ormai attesa con impazienza”.

A MURAVERA PATTI CHIARI E AMICIZIA LUNGA

Due sessioni diurne, altrettante serali, in due giorni differenti. Nella palestra comunale di Muravera si sono viste facce giovani ma ormai note, alle quali, alla spicciolata, se ne sono aggiunte altre meno conosciute (nate tra il 2010 e il 2012) ma vogliose di mettersi in gioco nonostante la tenera età. Il tecnico regionale Francesca Saiu ha subito applicato i suoi nuovi propositi, accolti favorevolmente sia dal preparatore atletico Marco Pintus, sia dagli sparring Nicola Pisanu e Michele Buccoli. Nulla di traumatico per gli astanti che già conoscevano la ritoccata filosofia gestionale grazie ai continui dialoghi intercorsi sulle piattaforme telematiche durante la quarantena.

Poi è arrivato il momento di applicarle in un impianto che ha assecondato a dovere tutte le direttive anti covid imposte dalla federazione, compreso il numero dei convocati, che rispetto al passato è calato paurosamente, proprio per garantire l’adeguato distanziamento in luoghi al chiuso. Solo alcuni hanno avuto l’onere (o il privilegio) di partecipare ad entrambe le sessioni giornaliere.

A differenza degli anni scorsi, quindi, il tecnico Francesca Saiu, in raccordo con il Comitato Regionale Fitet, ha deciso di perseguire obiettivi mirati per l’ottenimento dei quali è richiesto l’obbligo di partecipazione attiva ai tecnici societari di ciascun bambino.

“l nostro lavoro si articola tenendo esclusivamente in considerazione gli obiettivi che i ragazzi perseguono quotidianamente nella loro scuderia – spiega Francesca Saiu – e lavoreremo alacremente per responsabilizzarli maggiormente affinché colmino, in sintonia col proprio allenatore, le lacune più importanti del loro bagaglio tecnico”. Stessa condotta sarà adottata dal preparatore atletico Marco Pintus, sempre disponibilissimo nel fornire compendi pratici a chi glieli chiede. “Tengo a precisare – continua Saiu - che il ruolo più importante lo gioca la società di appartenenza, impegnandosi nel pungolare il ragazzo a lavorare per crescere di livello. Se gli obiettivi, alla lunga, non fossero comuni, la collaborazione con quel club rischierebbe di interrompersi in quanto mostratosi poco interessato all’evoluzione globale del suo tesserato”.

Tuti i partecipanti ai quattro stage

12 luglio 2020

Francesca Seu, Emanuele Cuboni (AD Muravera TT), Laura Pinna (TT. Sassari), Luca Broccia e Manuel Broccia (TT. Guspini).

Eva Mattana, Elia Licciardi (TT. Muraverese), Francesca Seu (AD Muravera TT), Nicola Cilloco, Laura Pinna, Simone Demontis (TT. Sassari).

26 luglio 2020

Francesca Seu, Emanuele Cuboni (AD Muravera TT), Giorgia Ardu, Gioele Puddu (ASD TT. La Saetta) Laura Pinna (TT. Sassari), Letizia Pusceddu, Sara Floris (TT. Torrellas Capoterra).

Tra i convocati, non ha partecipato a nessuna delle due date Zemgus Lai (Marcozzi Cagliari), mentre Riccardo Rao (La Saetta Quartu) Elia Licciardi, Eva Mattana (Muraverese) i fratelli Manuel e Luca Broccia (TT Guspini) non si sono presentati allo stage del 26 luglio 2020.

A NORBELLO CONFRONTO SERRATO IN ATTESA DI TANTE ALTRE ADESIONI

Non vedevano l’ora di stare dietro ad un tavolo. Sensazione che il tecnico regionale paralimpico Ana Brzan e la sua aiutante Martina Mura hanno notato sin dai primi minuti di lavoro. L’organizzare uno stage in piena estate è la naturale conseguenza di questa giustificata fame sportiva.

Nella seduta presso la palestra comunale di via Azuni a Norbello, i protagonisti hanno lavorato su schemi semplici adatti a riprendere un po’ la mano e a recuperare quelle sensazioni di gioco annebbiate dall’infausto blocco totale. Anche con temperature torride i giocatori si sono messi sotto e nonostante i rivoli di sudore che scorrevano copiosi sulle loro casacche hanno portato a termine brillantemente la loro missione.

“Mi dispiace molto che a partecipare siano sempre le stesse società – dice Ana Brzan - ma spero sempre che il numero dei partecipanti possa aumentare. Anche perché so benissimo che la Sardegna pongistica paralimpica annovera un numero interessante di appassionati”.

Il tecnico è in attesa di conferme ma ha le idee molto chiare: “Mi auguro che questo incarico possa essere rinnovato – conclude Brzan - e se ciò avvenisse vorrei riuscire ad organizzare più stage possibili. E poi fare visite periodiche alle società che annoverano atleti paralimpici. Ringrazio il comitato regionale per la fiducia che ha riposto in me in questi due anni e poi la mia collaboratrice Martina Mura che oltre a darmi una grandissima mano, è veramente un prezioso aiuto per me”.

I partecipanti allo stage paralimpico:

Luca Paganelli (Muraverese), Luca Bulla, Giammarco Mereu, Giancarlo Cossu (Tennistavolo Quartu), Francesco Sanna, Mauro Mereu (Tennistavolo Norbello)