L’AQUILA, 1 APRILE 2014 – Il Forum abruzzese dei Movimenti per l’Acqua lancia l’allarme: ‹‹lo stato della qualità delle acque nella Marsica, sia sotterranee che superficiali, desta preoccupazione››. Alla luce degli ultimi dati Arta, infatti, il Forum si è subito allertato e ha presentato alcune soluzioni da avviare immediatamente per ridurre l’impatto ambientale.
In primo luogo, il Forum, propone di ‹‹ridurre l’impatto della presenza umana, non solo introducendo la depurazione o migliorandola, ma anche evitando nuove captazioni››. Inoltre, porta all’attenzione le pratiche agricole che appaiono estremamente impattanti. La soluzione proposta dal Forum si basa, quindi, sull’attività di depurazione che, in certi luoghi, non è ancora presente, ‹‹la situazione nella Marsica è disastrosa›› ci tiene a precisare.
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Augusto De Sanctis, presidente del wwf Abruzzo e del Forum, ha posto in esempio la situazione di Pescasseroli (AQ), luogo cardine del Parco nazionale d’Abruzzo, la cui situazione grave ha destato preoccupazioni fino in Europa. Il suo esempio, pone l’accento su una rivisitazione dell’intera progettazione, rigettando la l’ipotesi di una deroga riguardante il raggiungimento degli obiettivi di qualità, previsti nell’attuale versione del Piano di tutela delle Acque e, anzi, stringendo i tempi per il raggiungimento di tali scopi. L’Attuale proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, di posticipare questa data al 2027, è per De Sanctis inaccettabile.
Secondo De Sanctis e il Forum, l’idea di nuove captazioni risulterebbe ‹‹pericolosa visto che la sottrazione di portata dell’alveo riduce la sua capacità di autodepurarsi›› ed è, invece, necessario attuare un progetto, nel Piano di Sviluppo 2014-2020, che ravvivi la vegetazione lungo i canali. Infine, fanno presente la situazione agricola che, nelle ultime settimane, ha prodotto un accumulo di letame fuori misura che potrebbe riversarsi nei fiumi, già profondamente danneggiati.
Erica Benedettelli
[immagine da regionaliwwf]