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Fondo per disabili, il gioco delle tre carte

Lazio

ROMA, 3 DICEMBRE - E' un pò il gioco delle tre carte quello che il governo Renzi ha dovuto fare quest'anno con i soldi destinati al Fondo per la non autosufficienza. Quest'estate aveva aderito alla campagna di sensibilizzazione per la lotta alla SLA prestandosi alla doccia gelata con l'ice bucket challenge e stessa cosa aveva fatto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin (menzionati entrambi da Jovanotti) nominando a sua volta Luca Cordero di Montezemolo in qualità di presidente Telethon.[MORE]

Poi alla fine di Ottobre escono le previsioni sulla legge di Stabilità 2015 con un taglio netto di 150 mln di euro proprio al Fondo per la non autosufficienza. Alché, si sono mobilitati sia disabili che associazioni presentandosi per protesta davanti al Ministero dell'Economia e delle Finanze.

"E' una presa in giro da parte dell’esecutivo - dice Mariangela Lamanna del Comitato 16 Novembre - che finge un interesse nei confronti dei malati. Quindi noi rilanciamo e chiediamo un miliardo, stessa cifra che tutti i ministri e tecnici hanno sempre indicato come necessaria"

"Mia moglie è malata di Sla – dice un manifestante – la pagliacciata della doccia gelata del presidente del Consiglio mi indigna, prima si mostra solidale con i malati gravissimi e poi taglia il fondo per la non autosufficienza. Io lo invito a passare un giorno a casa mia per provare in prima persona cosa significa assistere un ammalato in quelle condizioni."

E così, vista la figuraccia, a metà Novembre viene riportato il finanziamento del Fondo a 400 mln di euro. Tuttavia per dare un segno distintivo del suo passaggio, il governo Renzi ha voluto fare di più dei governi precedenti, ed è proprio il Presidente del Consiglio ad annunciare oggi un ulteriore aumento di 100 mln di euro portandolo per la prima volta a 500 mln. E così se a Novembre per ritornare a 400 mln si erano dovuti togliere 150 mln di euro dal Fondo per la Famiglia, non si evince ad oggi da dove vengano presi questi altri 100 mln di euro, e sinceramente ci è parso troppo attingere per due volte dal Fondo per la Famiglia.

 

 

C'è da dire poi che il finanziamento rimarrà soltanto per il 2015 anno in cui si tireranno le somme su quello che è stato fatto. Nel 2016 torneranno ad essere 250 mln di euro.

"Abbiamo messo più soldi di tutti sulle questione sociali, cerchiamo di non spenderli male" ha detto questa mattina a Palazzo Chigi davanti ai ministri del Lavoro, della Salute e dell'Istruzione. Ha continuato poi con le onnipresenti reminescenze da sindaco, nemmeno fossero i ricordi della guerra di Corea.

"Quando ero sindaco e leggevo le statistiche un pò ci rimanevo male, perché le persone non sono dei numerini."

Tuttavia quattro milioni di disabili in italia sono certamente un buon numero di elettori."

 


 

 

Alberto Oliva

(foto Palazzo Chigi)