Fondi sanitari: incontro Stocker-Rossi

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

17 LUGLIO 2013 - I lavori preparatori per l’istituzione dei fondi sanitari, coordinati e promossi da Pensplan Centrum su incarico della Regione Trentino-Alto Adige, si sono sviluppati per un arco di due anni. Una settimana fa in Trentino è stato siglato l’atto di fondazione notarile di “Sanifonds” tra l’amministrazione provinciale, le associazioni datoriali e i sindacati. In questo modo i cittadini potranno contribuire ad un fondo sanitario locale anziché statale e fruire di prestazioni non coperte dal sistema sanitario. In futuro in Trentino il fondo sanitario “Sanifonds“ garantirà prestazioni mediche integrative nonché il sostegno, in caso di invalidità, infortunio o di assistenza a persone non autosufficienti coperti solo in parte dal sistema sanitario pubblico.

Il tema dei fondi sanitari è stato al centro di un incontro fra l’Assessore alla sanità della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, l’Assessora regionale Martha Stocker ed il direttore di Pensplan Centrum Markus Obermair. L’Assessore Rossi ha sottolineato l’importanza del fondo per gli oltre 180.000 lavoratori della Provincia di Trento che con l’istituzione di “Sanifonds” potranno usufruire delle prestazioni integrative offerte a livello locale e ha ringraziato l’Assessora Stocker per il suo sostegno. Pensplan Med definirà prossimamente le prestazioni integrative e firmerà convenzioni con medici specialisti, studi dentistici e laboratori presenti sul territorio. Markus Obermair ha evidenziato che l’obiettivo dei fondi sanitari locali è quello di offrire alla popolazione un’assistenza sanitaria integrativa su base contrattuale con prestazioni mirate accessibili al maggior numero possibile di lavoratori. In Sudtirolo un gruppo di lavoro costituito delle parti sociali ha già svolto un buon lavoro preliminare per l’istituzione del fondo sanitario locale che però questa primavera si era leggermente arenato.

L’Assessora Stocker si è detta sicura che adesso anche in Sudtirolo si lavorerà per realizzare il fondo sanitario, ricordando che nei fondi statali esistenti soltanto una quota esigua del capitale versato viene usato per le prestazioni sanitarie integrative. “Il nostro scopo, ha detto Martha Stocker, è di offrire alle nostre lavoratrici e ai nostri lavoratori prestazioni che non siano già coperte dal sistema sanitario pubblico e che siano veramente di utilità, come per esempio le cure dentistiche”. [MORE]

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Gianluca Teobaldo

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.