Frana sulla strada Taverna – San Giovanni d’Albi: chiuso il tratto per rischio caduta massi
Sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Catanzaro e stop alla viabilità provinciale
Una frana lungo la strada provinciale Taverna – San Giovanni d’Albi, nel territorio della provincia di Catanzaro, ha reso necessaria la chiusura totale del tratto interessato per motivi di sicurezza. L’intervento è stato effettuato dalla squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, con il supporto del distaccamento volontario di Taverna, a seguito di una segnalazione relativa al possibile distacco di materiale roccioso.
Accertato il rischio di caduta massi sulla carreggiata
Durante il sopralluogo tecnico, i Vigili del Fuoco hanno riscontrato la presenza di materiale roccioso distaccatosi dal costone, attualmente fermo in un punto critico della parete sovrastante la strada. La situazione presenta un concreto pericolo di ulteriore caduta massi, con potenziali rischi per automobilisti e residenti della zona.
Il tratto interessato rappresenta un collegamento importante tra i comuni di Taverna e San Giovanni d’Albi, area caratterizzata da versanti collinari e tratti stradali esposti a fenomeni di dissesto idrogeologico, specialmente in periodi di maltempo o a seguito di sbalzi termici.
Disposta la chiusura della strada provinciale in via precauzionale
A seguito delle verifiche effettuate sul posto, l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha disposto la chiusura immediata della strada per garantire l’incolumità pubblica. Il provvedimento è stato adottato in collaborazione con imprese locali, già coinvolte nelle operazioni preliminari di monitoraggio e messa in sicurezza.
La riapertura del tratto stradale sarà possibile solo dopo ulteriori verifiche tecnico-strumentali e l’esecuzione degli interventi necessari per eliminare il rischio di nuovi distacchi.
Monitoraggio e interventi di messa in sicurezza
Nei prossimi giorni saranno effettuati controlli approfonditi sul costone roccioso per valutare l’entità del dissesto e programmare eventuali lavori di consolidamento. Tra le possibili soluzioni tecniche rientrano la rimozione del materiale instabile, l’installazione di reti paramassi o interventi di ancoraggio e stabilizzazione del versante.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale in aree montane e sulla necessità di investimenti costanti nella prevenzione del rischio idrogeologico in Calabria, territorio storicamente fragile dal punto di vista geomorfologico.
Le autorità invitano i cittadini a rispettare le ordinanze e a utilizzare percorsi alternativi fino a nuova comunicazione ufficiale sulla riapertura della viabilità.