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Francia, accoltellate a morte due giovani donne a Marsiglia. Assalitore ucciso. Isis rivendica

Marsiglia, 2 ottobre 2017 - Due giovani donne accoltellate a morte nella stazione Saint-Charles a Marsiglia. L’assalitore, già noto alle forze dell’ordine per reati comuni, al grido di “Allah akbar", ha aggredito nel primo pomeriggio di domenica le due giovani vittime di anni 20 e 17 con un grosso coltello: una è stata sgozzata e l’altra pugnalata al torace.

L’offender, di origini nordafricane e di circa 30 anni, è stato individuato e freddato dai militari di Guardia presso lo scalo. L’uomo aveva con sé un altro coltello. Sembrerebbe, inoltre, che l’aggressore fosse già schedato per crimini legati al traffico di stupefacenti e scippi, ma non come potenziale terrorista o radicalizzato.

Non si è fatta attendere da parte del sedicente Stato Islamico la rivendicazione dell’attentato. L’Isis, attraverso l’Amaq, ha rivendicato la paternità dell’attacco costato la vita alle due giovani donne, definendo l’assalitore come uno dei suoi “soldati”. Lo rende noto il Site.[MORE]

Secondo quanto si apprende dalla stampa locale, la Procura antiterrorismo indaga sulla vicenda. Al vaglio l’ipotesi di “omicidio a scopo terroristico, tentato omicidio di pubblico ufficiale, associazione per delinquere". 

“Rabbia e tristezza per le vittime. Sostegno ai militari e ai poliziotti di Sentinelle che ci proteggono. Noi non abbassiamo la guardia". Così, su Twitter, il primo ministro francese Edouard Philippe. “Profondamente indignato per l'atto barbaro" di oggi il presidente Emmanuel Macron, il quale esprime vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime e rende omaggio "ai militari di Sentinelle e ai poliziotti che hanno reagito con sangue freddo ed efficacia".

Luigi Cacciatori

Immagine da ilsussidiario.net