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Francia, ballottaggio dipartimentali: sfida tra Sarkozy e Le Pen ma astensione in aumento

PARIGI, 29 MARZO 2015 - Un’altra domenica di elezioni in Francia dove più di 40 milioni di cittadini sono chiamati a rinnovare 101 consigli dipartimentali, il corrispettivo delle nostre province. Dopo il primo turno andato in scena domenica scorsa con la sconfitta del partito socialista del presidente Francois Hollande, a contendersi oggi il ballottaggio sono il partito di destra Ump, dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, ed il Front National di Marie Le Pen. Sette giorni fa il distacco tra i due fu del 4%.

Tuttavia il vero vincitore alla fine potrebbe essere l’astensionismo. Prima del turno iniziale molti francesi non sapevano nemmeno che si dovesse votare e non per caso domenica scorsa la metà degli aventi diritto erano rimasti a casa. Per tale ragione durante questa settimana il premier Manuel Valls ha più volte sollecitato i cittadini di recarsi alle urne ed esercitare il proprio diritto.

Un appello che fino a mezzogiorno non sembra essere stato sufficiente dato che la parcentuale di astensione era aumentata di oltre due punti rispetto alla prima tornata. Secondo il ministero dell'Interno, l'affluenza alle urne ha toccato il 15,63%, contro il 18,02 di sette giorni fa quando alla fine della giornata l'astensione aveva fatto segnare il 49,83% degli elettori.[MORE]

Intanto, quest'oggi, ad attirare l'attenzione sulla tornatata elettorale ci hanno pensato un gruppo di militanti del gruppo femminista Femen, le quali si sono radunate davanti alla sede dei seggi di Henin-Beaumont in attesa dell'arrivo di Marine Le Pen. La leader del Front National è, infatti, iscritta nelle liste elettorali del piccolo comune. Le giovani avevano un logo del Front National disegnato sul petto nudo, e dei baffetti alla Hitler, ed esponevano dei cartelli con la scritta "Je suis fasciste". La polizia le ha tenute a distanza dalla leader di estrema destra.

(Immagine da eunews.it)

Giovanni Maria Elia