MILANO, 23 APRILE 2012- L'esito della prima tornata elettorale in Francia (che vede, con il 99% dei voti scrutinati, Francois Hollande è primo con il 28,63%, Nicolas Sarkozy alle sue spalle con il 27,08%, a seguire Marine Le Pen (18,01%), Jean-Luc Melenchon (11,13%), Francois Bayrou (9,11%), Eva Joly (2,28%). Sotto al 2% si sono piazzati Nicolas Dupont-aignan (1,8%), Philippe Poutou (1,15%), Nathalie Arthaud (0,57%),(0,25%) per Jacques Cheminade), non ha fatto altro che incrementare le frizioni sui mercati finanziari.
Questo è evidenziato anche dallo spread francese sui titoli di Stato a 10 anni, che è aumentato a 1,43 punti, con il tasso e' salito a 3,090% contro il 3,081 di venerdì. A ciò si aggiunge anche la spaccatura sulle misure di austerity in Olanda per risanare il deficit del paese e che apre verso le elezioni anticipate.
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A Piazza Affari, apertura di settimana in calo in deciso calo (-1,5%), con l'indice Ftse Mib adesso oscilla intorno a -2,33% a 14.068 punti dopo mezz'ora di contrattazioni. Tensioni anche sul fronte dello spread Bund e Btp che in pochi minuti torna sopra quota 400 punti (402), rispetto ai 393 punti della chiusura di venerdì, dopo aver toccato quota 406. Il rendimento dei Btp a 10 anni è salito al 5,71%.
In flessione anche le principali consorelle europee. A Parigi il Cac 40 cede l'1,4% a 3.143,84 punti; il Dax di Francoforte perde l'1,26% a 6.665,41 e il Ftse 100 di Londra lascia sul terreno lo 0,75% a 5,729,88.
Chiusura in lieve flessione per la Borsa di Tokyo con il Nikkei 225 che cede lo 0,2% a 9.542,17 punti.
Rosy Merola