FRANCIA, 20 OTTOBRE 2013 - Dopo essere stata espulsa ormai diversi giorni fa dal territorio francese, la 15enne di origini kosovare Leonarda Dibrani potrà rientrare. A dichiararlo è stato lo stesso presidente Hollande, il quale ha sottolineato che il rientro viene concesso soltanto alla minore e non ai genitori della stessa. La decisione giunge in seguito alla proteste studentesche e della sinistra francese, che hanno preso molto a cuore quello che ormai era divenuto un caso di Stato e motivo di grosse critiche al ministro degli Interni Manuel Valls.[MORE]
Dal canto suo, Leonarda ha fatto sapere di non essere intenzionata ad accettare l'offerta della Francia. Parlando ai giornalisti della tv BFMTV la giovane ha replicato ad Hollande: "Non voglio rientrare in Francia da sola. Non ho nessuno lì e non sono l'unica che deve studiare in famiglia, ci sono anche i miei fratelli". La 15enne ha poi accusato Hollande di non aver fatto bene il proprio lavoro e ha affermato: "Non ha la compassione per accogliere la nostra famiglia? Non prova pietà?"
Anche il padre della ragazza, Resat Dibrani, ha dichiarato che oltre a Leonarda anche altri quattro dei suoi cinque figli frequentavano la scuola in Francia da quattro anni. L'uomo, che ha mentito alle autorità presentando documenti falsi sostiene la figlia e sottolinea che in Francia torneranno solo se potrà farlo tutta la famiglia unita.
Valentina Vitali
(Foto: m.e-politic.ro)