Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato alla luce una rete di frodi fiscali nel settore dei carburanti nella provincia di Latina. I controlli, eseguiti con l'ausilio di un laboratorio chimico mobile, hanno permesso di analizzare in tempo reale la qualità del gasolio distribuito in diversi impianti.
Controlli e analisi in tempo reale
Le analisi hanno rivelato che il punto di infiammabilità del gasolio era inferiore ai limiti di legge, un indicatore di possibili miscelazioni fraudolente con sostanze più economiche e volatili. Questa pratica non solo danneggia i motori, ma aumenta anche le emissioni inquinanti e i rischi per la sicurezza.
Sequestri e denunce
L'operazione ha portato al sequestro di oltre 16.500 litri di carburante non conforme e al deferimento di tre responsabili alle Procure di Latina e Cassino. Le accuse includono frode nel commercio e sottrazione all'accisa.
Un impegno costante a tutela dei consumatori
Dal gennaio 2026, i reparti del comando regionale Lazio hanno sequestrato oltre 215.000 litri di carburante irregolare e denunciato 49 persone. Questi interventi mirano a proteggere i consumatori e a garantire una concorrenza leale tra gli operatori del settore.
Le indagini preliminari sono in corso e gli indagati potranno far valere le proprie difese nel rispetto del codice di procedura penale.