Il primo centro tra i professionisti e una dedica speciale alla famiglia
Nel pareggio per 2-2 tra Catanzaro e Frosinone, uno dei protagonisti del pomeriggio al “Ceravolo” è stato Frosinini, autore del suo primo gol in Serie B. Una rete che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi giallorossi e che per il calciatore rappresenta un traguardo personale importante, frutto di sacrifici, studio e determinazione.
Nel post gara, il difensore esterno del Catanzaro ha raccontato l’emozione di un momento che resterà impresso nella sua carriera:
“È una giornata particolare. Segnare il primo gol in Serie B, considerando da dove sono partito, mi rende orgoglioso. Peccato solo non averlo festeggiato con una vittoria”.
Un traguardo che arriva dopo un percorso non semplice. Frosinini, infatti, ha ricordato come il suo cammino nel calcio professionistico sia stato sostenuto in modo determinante dalla famiglia:
“La dedica va a mia madre, a mio padre e a mio fratello. Senza di loro non sarei qui. Studiavo, frequentavo l’università: mi hanno sempre permesso di inseguire il mio sogno”.
Parole che raccontano una storia di sacrificio e di equilibrio tra sport e formazione, un aspetto che rende ancora più significativo il suo gol in Catanzaro-Frosinone.
Catanzaro-Frosinone 2-2: intensità, carattere e rimonta
La gara contro il Frosinone è stata tra le più intense della stagione. Il Catanzaro aveva indirizzato il match con grande personalità, portandosi sul 2-0 grazie a un primo tempo giocato ad altissimo ritmo.
“L’intensità era incredibile – ha spiegato Frosinini – siamo stati bravi a sbloccarla e ad andare sul doppio vantaggio. Poi loro hanno dimostrato di essere una squadra forte”.
Il Frosinone, infatti, ha reagito con qualità trovando due reti che hanno fissato il risultato sul 2-2. Un pareggio che lascia un pizzico di rammarico, soprattutto per come si era messa la partita, ma che conferma la crescita del gruppo di Aquilani.
Il punto conquistato contro una diretta concorrente rafforza la consapevolezza del Catanzaro, che continua a dimostrare maturità e ambizione nel campionato di Serie B.
Fiducia del mister e voglia di riscatto
Un altro aspetto sottolineato nel post partita riguarda la fiducia dell’allenatore. Il tecnico ha scelto Frosinini per marcare un avversario di grande spessore, dimostrando piena fiducia nelle sue qualità.
Durante la settimana, i due avevano anche scherzato su un episodio dell’andata, condizionato da un’espulsione che aveva lasciato l’amaro in bocca al giocatore. Questa partita ha rappresentato, in parte, una forma di riscatto personale.
“Mi sono fatto trovare pronto. Il mister mi chiede di lavorare sia come braccetto di difesa sia come quinto. Cerco di dare sempre disponibilità totale”.
La sua duttilità tattica è diventata un valore aggiunto per il Catanzaro: può giocare come quinto di centrocampo su entrambe le fasce o come braccetto difensivo, adattandosi alle esigenze del match.
Infortunio alle spalle e crescita continua
La stagione di Frosinini non è stata lineare. Dopo le prime due giornate di campionato, un infortunio lo ha tenuto fuori per circa due mesi.
“Quando sono tornato, gli altri avevano più ritmo nelle gambe. Ma il mister mi ha fatto sentire subito parte del gruppo”.
Un rientro anticipato rispetto alle aspettative, con 45 minuti giocati già nella gara contro il Pescara. Da quel momento in poi, il calciatore ha lavorato con continuità per ritrovare forma e fiducia, mostrando progressi evidenti sia dal punto di vista fisico che mentale.
Obiettivo Carrarese: il Catanzaro non vuole fermarsi
Archiviato il pareggio contro il Frosinone, l’attenzione è già rivolta alla prossima sfida in trasferta contro la Carrarese. In un campionato equilibrato come la Serie B, non c’è tempo per fermarsi.
“Tra pochi giorni si torna in campo. Dobbiamo recuperare energie e andare a Carrara per fare punti. Abbiamo un obiettivo importante e non possiamo rallentare”.
Il Catanzaro continua a sognare in grande, consapevole di poter competere alla pari con le squadre più attrezzate del campionato.
Un gol che vale più di un punto
Il 2-2 finale lascia sensazioni contrastanti, ma per Frosinini resta una giornata speciale: il primo gol in Serie B, la conferma della fiducia dello staff tecnico e la dimostrazione di una crescita costante.
Per il Catanzaro, invece, resta la consapevolezza di poter lottare fino in fondo. E con giocatori capaci di unire sacrificio, duttilità e determinazione, l’obiettivo di “fare qualcosa di grande” non sembra più soltanto un sogno.