Smontaggio dei veicoli e “cavallo di ritorno”: sgominata un’organizzazione con base ad Arghillà
Un duro colpo alla criminalità organizzata legata ai furti d’auto in Calabria è stato inferto dai Carabinieri di Reggio Calabria, che nelle prime ore di oggi hanno eseguito una vasta operazione culminata con 17 arresti. L’intervento rientra nell’inchiesta denominata “Car-Cash”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e disposta con ordinanza di custodia cautelare dal GIP competente.
Furti di auto e riciclaggio di ricambi: il cuore dell’indagine
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’organizzazione criminale era specializzata nel furto di veicoli, successivamente destinati a due diversi canali illeciti:
- Smontaggio rapido delle auto, con la rivendita dei pezzi di ricambio sul mercato nero;
- Restituzione del veicolo al proprietario dietro il pagamento di una somma di denaro, secondo il noto meccanismo del “cavallo di ritorno”, una pratica estorsiva purtroppo ancora diffusa.
I mezzi sottratti venivano smembrati nel giro di poche ore, segno di un’organizzazione strutturata, efficiente e dotata di una rete logistica ben collaudata.
Sequestrate armi e componenti automobilistiche
Nel corso dell’operazione, che ha visto impegnati oltre 150 Carabinieri, sono stati sequestrati componenti di auto rubate, attrezzature utilizzate per lo smontaggio dei veicoli e armi detenute illegalmente, aggravando ulteriormente la posizione degli indagati.
Gli arrestati rispondono, a vario titolo, dei reati di furto aggravato, ricettazione, estorsione e detenzione abusiva di armi.
Base operativa nel quartiere Arghillà
Le attività investigative, condotte tra ottobre 2024 e aprile 2025, avrebbero consentito di individuare la base operativa dell’organizzazione nel quartiere di Arghillà, a Reggio Calabria. Un’area già attenzionata dalle forze dell’ordine, dove l’azione repressiva mira anche a contrastare il radicamento di attività criminali legate ai traffici illeciti.
Conferenza stampa dei Carabinieri
Ulteriori dettagli sull’operazione “Car-Cash”, sugli sviluppi dell’indagine e sul ruolo dei singoli indagati saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 10:30 presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.
L’operazione rappresenta un segnale forte nella lotta ai furti d’auto e al mercato illegale dei ricambi, un fenomeno che incide pesantemente sulla sicurezza dei cittadini e sull’economia legale del territorio.
Presunzione di innocenza
È importante ricordare che, nel sistema penale italiano, vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Come sancito dall’articolo 27 della Costituzione italiana, nessuno può essere considerato colpevole fino a condanna passata in giudicato.