Sgomento e profonda rabbia vengono espressi dal deputato all’ARS di Fratelli d’Italia Giuseppe Zitelli in merito al furto avvenuto al Museo Regionale “Maria Accascina” di Messina, da cui sono stati sottratti, nella notte di Ferragosto, alcuni capolavori dal valore inestimabile.
Si tratta di tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio e di una tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà – che era custodita all’interno di una teca blindata – di Antonello da Messina.
Fortunatamente, altre due tavole trafugate sono state lasciate indietro dai malviventi e sono state ritrovate.
“Per il sistema culturale siciliano e nazionale, è un colpo al cuore – afferma l’onorevole Giuseppe Zitelli stigmatizzando l’accaduto – ed è necessario aprire una riflessione su questo fatto gravissimo, in merito al tema della sicurezza e della custodia delle opere dei grandi Maestri ospitate nei nostri Musei”.
“È necessario ricordare che molti turisti non visitano la Sicilia solo per il sole, il mare e le bellezze paesaggistiche – commenta – ma anche perché attratti dall’enorme patrimonio artistico e culturale che la nostra isola possiede: episodi di inaudita gravità come quello con cui siamo stati svegliati all’indomani di Ferragosto rappresentano un attentato all’ineguagliabile binomio fondato sulla cultura e il turismo che la Sicilia può vantare”.
“Ringrazio le Forze dell’Ordine, che indagano con la loro consueta ed elevatissima professionalità – conclude – ma, una volta chiarite le dinamiche dell’accaduto e, sono certo, assicurati i responsabili alla giustizia, bisognerà affrontare in modo sistematico e rigoroso il tema della salvaguardia dei nostri beni culturali, fondamentali per il dinamismo e la crescita della nostra economia”.
Furto dei capolavori di Antonello da Messina, Giuseppe Zitelli (FdI) sollecita una riflessione sulla salvaguardia dei beni culturali
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