Politica

G7 di Taormina, confronto tra i leader. Gentiloni: "Chiediamo risultati"

TAORMINA, 26 MAGGIO – I potenti del mondo sono giunti ieri a Taormina, una città completamente blindata in occasione del vertice del G7 sotto la presidenza italiana. In seguito alle ultime vicende, il tema principale di questo vertice sarà la lotta al terrorismo.[MORE]

"Al G7 chiediamo risultati, sappiamo che non sarà un confronto semplice ma lo spirito di Taormina ci può aiutare nella direzione giusta" ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni presso il Teatro Greco di Taormina a pochi minuti dall'inizio del vertice. Intanto Donald Trump ha incontrato il primo ministro giapponese Shinzo Abe, prima della cerimonia di apertura del G7, presso l'Hotel Villa Diodoro. Questo risulta essere l'unico incontro bilaterale nel programma ufficiale del presidente statunitense in questa giornata.

Donald Franciszek Tusk attuale Presidente del Consiglio europeo durante la conferenza stampa che precede l’inizio del vertice ha affermato: "Non c'è dubbio che questo sarà il vertice più impegnativo tra I G7 degli ultimi anni e non è un segreto che i leader che si riuniscono qui hanno qualche volta posizioni molto diverse su temi come il clima ed il commercio" ma ha assicurato che "la Ue farà di tutto per un accordo".

Il presidente francese Emmanuel Macron, dopo il colloquio con la premier britannica Theresa May, nonché primo incontro tra i due leader, ha asserito su Twitter: "Siamo al fianco del Regno Unito. Conosciamo questo genere di attacchi. Faremo tutto ciò che possiamo per rafforzare la cooperazione contro il terrorismo". Theresa May , secondo la sua agenda ufficiale, sarà impegnata in altri convegni bilaterali come quello con il premier canadese Justin Trudeau. Nel pomeriggio, invece, incontrerà Shinzo Abe e presenzierà alle riunioni con il presidente del Niger, Mahamadou Issoufou, e con quello tunisino, Béji Caid Essebsi, invitati a Taormina per il dialogo allargato sull'Africa.

 

 

Immagine da: mondoemissione.it

Caterina Apicella