GAZA, 19 NOVEMBRE 2012 – Nessun presagio di tregua sulla Striscia di Gaza, nonostante i rinnovati appelli fatti dall’inizio dell’offensiva. Così, durante la notte, un altro raid aereo ha distrutto completamente una stazione di polizia di Gaza. Bilancio del raid: tre morti, di cui un bimbo di 5 anni. Oltre all’attacco aereo israeliano che si è concentrato nel quartiere di Zeitun, bombardamenti notturni anche da parte delle navi da guerra israeliane.
Per il portavoce del ministero della Sanità della Striscia, Ashraf al-Qudra, “Il numero dei martiri è salito a 80 con la morte di Nisma Abu Zorr, 23 anni, Mohammed Abu Zorr, cinque anni, e Ahid al-Qatati, 35 anni, in un raid aereo”. In particolare, dall'inizio mercoledì scorso dell'offensiva 'Pilastro difensivo', uccise 83 persone: 80 palestinesi, per la maggior parte civili, e tre civili israeliani. La giornata più violenta si è consumata ieri: 29 palestinesi morti, in maggioranza donne e bambini. [MORE]
Invito a trovare una tregua anche da parte del segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, che in una nota sottolinea è "profondamente addolorato per la strage della famiglia Aldalu. Tutto questo deve finire”, facendo appello alle parti affinché cooperino con l'Egitto e altri Paesi per giungere ad un immediato cessate il fuoco.
(Fonte: Ansa. Fotogramma: radioradio.it)
Rosy Merola