Brexit: da metà marzo stop ai cittadini europei

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LONDRA, 28 FEBBRAIO - Ulteriore ostacolo superato per il governo di Theresa May per ciò che c...

LONDRA, 28 FEBBRAIO - Ulteriore ostacolo superato per il governo di Theresa May per ciò che concerne il via libera al negoziato con Bruxelles per una Brexit che la premier afferma di volere nella sua totalità.

La Camera dei Lord ha respinto, con un risultato più netto delle aspettative, un emendamento immaginato per vincolare l'esecutivo a cercare di rimanere nel mercato unico, pur divorziando dall'Ue. Il provvedimento è stato bocciato con 299 no contro 136 sì.

Fonti governative indicano che Theresa May avrebbe scelto la data, la metà di marzo, per invocare l'articolo 50 del Trattato di Lisbona ovvero il via ai negoziati sul ‘divorzio’ di Londra da Bruxelles, destinati a durare due anni. Le stesse fonti precisano che quella data rappresenterà anche la scadenza della ‘libertà di movimento’, uno dei principi costitutivi della Ue: da quel momento nessun cittadino europeo potrà più venire a cercare lavoro in questo Paese.

Fra due settimane dunque, i cittadini dell'Unione Europea potrebbero perdere la libertà di emigrare nel Regno Unito. E, sempre fra due settimane, la Scozia potrebbe chiedere un referendum per la secessione dal Regno Unito. Cosa accadrebbe da quel momento in poi non è chiaro.

 

Luna Isabella

(foto da confartigianato.it)

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