Una persona è deceduta in località Praca dopo essere precipitata in una zona impervia. In campo Vigili del Fuoco, SAF, elicottero Drago VF68, Soccorso Alpino e Carabinieri
Tragedia a Gerace: persona precipita in un dirupo in località Praca
Tragedia nel primo pomeriggio di oggi a Gerace, in provincia di Reggio Calabria, dove una persona è precipitata in un dirupo profondo circa 200 metri. L’episodio si è verificato in località Praca, un’area particolarmente impervia che ha reso complesse fin da subito le operazioni di soccorso.
L’allarme è scattato intorno alle 12:15, quando una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Reggio Calabria, appartenente al distaccamento di Siderno, è intervenuta sul posto per prestare soccorso alla persona coinvolta.
Intervento complesso dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino
La difficoltà dello scenario operativo ha richiesto l’attivazione immediata di risorse specializzate. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il personale SAF dei Vigili del Fuoco, acronimo di Speleo Alpino Fluviale, proveniente dalla sede centrale di Reggio Calabria, il Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme e i tecnici del Soccorso Alpino.
Le squadre hanno operato in stretta collaborazione, coordinando le attività di ricerca e recupero sia da terra sia dall’alto. La zona, infatti, risultava difficilmente raggiungibile con i mezzi ordinari, rendendo necessario l’utilizzo di tecniche specialistiche di progressione su corda.
L’elicottero Drago VF68 individua la vittima nel dirupo
Determinante è stato l’intervento dell’elicottero Drago VF68 dei Vigili del Fuoco, che ha permesso di individuare il corpo della persona precipitata all’interno del dirupo.
Successivamente, il medico del Soccorso Alpino è stato verricellato sul posto per raggiungere la vittima. Una volta arrivato nel punto indicato, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso della persona coinvolta.
Recuperata la salma e trasportata in zona sicura
Terminate le verifiche sanitarie, sono iniziate le delicate operazioni di recupero della salma. Gli elisoccorritori dei Vigili del Fuoco hanno provveduto al recupero e al successivo trasporto in una zona sicura, con manovre rese particolarmente difficili dalla conformazione del territorio.
Sul posto era presente anche un consistente dispositivo dei Carabinieri della Compagnia di Locri, intervenuti per gli adempimenti di competenza e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Soccorsi in sinergia in un’area particolarmente impervia
L’intervento a Gerace conferma l’importanza della collaborazione tra diverse componenti del sistema di emergenza. In situazioni di questo tipo, dove il territorio presenta forti criticità e l’accesso risulta estremamente difficile, il lavoro congiunto tra Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, personale medico e forze dell’ordine diventa fondamentale per garantire rapidità, sicurezza e coordinamento nelle operazioni.