GERMANIA, 9 MARZO - E' in fuga il giovane 19enne Marcel Hesse che lunedì 6 marzo avrebbe ucciso un bambino di 9 anni, suo vicino di casa a Herne, Nordreno-Vestfalia, dandosi poi alla fuga.[MORE]
Ciò che maggiormente inquieta, oltre all'efferatezza dell'omicidio, che ha scioccato anche gli inquirenti, è che il ragazzo ha girato un video del delitto ed ha pubblicato una sua foto accanto al cadavere.
Un omicidio che lo stesso Hesse pare avrebbe annunciato su internet sul sito darknet: una rete virtuale privata, nata con l’obiettivo di proteggere privacy e dissidenti politici, ma diventata presto una rete del cybercrimine. Proprio visionando il filmato, un utente della piattaforma ha dato l’allarme.
La polizia ha trovato il corpo del bambino nella cantina dell’abitazione ed ha subito fatto scattare la ricerca dell'assassino, impiegando decine di agenti, cani poliziotto ed elicotteri. Secondo informazioni riportate dalla Dpa, Marcel Hesse viveva da solo in casa, aveva concluso gli studi superiori ed era disoccupato: per gli inquirenti potrebbe essere armato e pericoloso.
I capelli corti quasi rasati, un paio di occhiali da vista con montatura semplice, il viso pulito e ben sbarbato: questo è il volto di un probabile serial killer. Si sospetta, infatti, che Marcel Hesse abbia ucciso altre persone prima del bambino di 9 anni. È questo lo scenario su cui sta indagando la polizia di Bochum che avrebbe intercettato una conversazione su una chat in cui un uomo, che si presentava con lo stesso nome, raccontava di aver lottato con una donna e il suo bambino. Nella chat si faceva riferimento anche a non meglio precisate «pratiche di tortura».
Per ora gli inquirenti non hanno formulato ipotesi reali perché potrebbe trattarsi di un mitomane, ma non stanno tralasciando alcuna pista ed hanno lanciato un appello per sapere se, nel raggio di un’ottantina di chilometri dal luogo dell'omicidio di lunedì scorso, risulti scomparsa una donna.
Emanuela Salerno
Fonte immagine: ANSA/EPA