CATANZARO, 20 NOVEMBRE 2012 – Il 20 novembre 1989 a New York veniva stipulata la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), al fine di riconoscere al fanciullo una protezione speciale. La Convenzione, che si compone di 54 articoli e due Protocolli opzionali (sui bambini in guerra e sullo sfruttamento sessuale), è il trattato sui diritti umani più ratificato a livello internazionale (l’Italia l’ha sottoscritto il 27 maggio 1991 con la Legge n.176).
Nel preambolo del documento viene dichiarato che « il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana nonché l’uguaglianza e il carattere inalienabile dei loro diritti sono le fondamenta della libertà, della giustizia e della pace nel mondo».
Nella ricorrenza del 23° anniversario della sua approvazione – ecco svelata l’origine della Giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, istituita in Italia nel 1997 - in tutto il mondo si moltiplicano iniziative e manifestazioni.
In vista dell’evento, l’UNICEF Italia ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Io come tu – MAI NEMICI PER LA PELLE”, sul tema dei pari diritti tra minori italiani e immigrati, pubblicando il rapporto "Facce d'Italia. Condizione e prospettive dei minorenni di origine straniera".
«Quest'anno come UNICEF - ha asserito il Presidente dell'UNICEF Italia Giacomo Guerrera - vogliamo porre l'attenzione sul tema del razzismo e della non discriminazione (…) L'obiettivo di “Io come tu” è di contribuire a promuovere un cambiamento sociale positivo che prevenga atteggiamenti discriminatori nei confronti di bambini e adolescenti appartenenti a gruppi vulnerabili - come ad esempio i bambini e gli adolescenti di origine straniera - e quindi di prevenire il rischio di una loro esclusione sociale».
Il diritto all’uguaglianza e alla non discriminazione (art. 2), è uno dei principi generali della richiamata Convenzione, seguito dal diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, il diritto al superiore interesse del minorenne e il diritto all’ascolto.
Con l’UNICEF, nelle scorse giornate di campionato (17-18 novembre), è sceso in campo anche il mondo del calcio, con tanto di striscioni tematici e calciatori, terna arbitrale compresa, accompagnati - prima del fischio di inizio partita - da bambini, soprattutto allievi della “Federazione Italiana Giuoco Calcio-Settore Giovanile Scolastico”, partner dell’iniziativa insieme alla “Lega Serie A”. Francesco Totti, il capitano della Roma e campione del mondo con la Nazionale italiana di calcio nel 2006, figura fra i più noti "Goodwill Ambassador" dell'UNICEF Italia.
Il Comitato provinciale di Catanzaro per l’UNICEF – con il patrocinio del Comune di Catanzaro e la collaborazione della cooperativa sociale “Promidea” di Catanzaro - celebrerà la Giornata presso la sala consiliare del Comune di Catanzaro (ore 10:30). Alla manifestazione, nel corso della quale sarà presentato il nuovo rapporto UNICEF “Facce d’Italia”, parteciperanno la vicepresidente del Comitato Italiano per l'UNICEF, Paola Bianchi, e i Sindaci di Catanzaro, di Amaroni, di Taverna, di Montepaone - rispettivamente Sergio Abramo, Arturo Bova, Eugenio Canino, Francesco Froio -, uniti al fianco dell’UNICEF per i diritti.
(Immagine dal sito dell’UNICEF)[MORE]
Domenico Carelli