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Giro d'Italia 2018, oltre i confini europei: si parte da Gerusalemme

Giro d\'Italia 2018, oltre i confini europei: si parte da Gerusalemme
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GERUSALEMME, 18 SETTEMBRE - Presentate a Gerusalemme, presso l’Hotel Waldorf Astoria, le prime tre tappe del Giro d’Italia 2018. L’edizione numero 101 della corsa rosa scatterà infatti da Israele. Si tratta della 13° partenza dall’estero, ma per la prima volta nella storia, una grande corsa a tappe oltrepassa i confini europei.

La partenza

Si parte il 4 maggio 2018 da Gerusalemme con una cronometro individuale di 10,1 km con l'arrivo a ridosso delle mura della città storica.
Tre le tappe sul territorio israeliano per ricordare Gino Bartali, il cui nome è stato inciso sul muro d'onore del Giardino dei Giusti nel Mausoleo della Memoria Yad Vashem. La seconda tappa, in programma sabato 5 maggio, è lunga 167 km da Haifa a Tel Aviv, con arrivo sul rettilineo del lungomare. La terza e ultima tappa in terra israeliana misura 226 km, da Be’er Sheva a Eilat sul Mar Rosso: i corridori attraverseranno il deserto del Negev e arriveranno sulle rive del Mar Rosso.
Interrogato sui problemi di sicurezza, il direttore organizzativo del Giro Mauro Vegni ha detto: “Problemi di sicurezza? Non più che in qualsiasi altro Paese europeo in questo momento. Anzi».

Ripartenza dall’Italia

Secondo le anticipazioni trapelate, dopo lo sconfinamento, la corsa rosa torna in Italia per ripartire dalla Sicilia, probabilmente da Catania con arrivo a Caltagirone. La corsa dovrebbe poi prevedere altre due tappe in terra siciliana: una con partenza da Agrigento e arrivo a Santa Ninfa, l’altra da Caltanissetta con arrivo sull’Etna. Probabile poi che la corsa tocchi la Calabria per poi risalire verso la Campania, con un probabile arrivo a Montevergine di Mercogliano. Il Giro dovrebbe inoltre approdare in Toscana e Romagna e nelle Marche, con una tappa con partenza da Filottrano, città del compianto Michele Scarponi. Si parla poi delle grandi salite dello Zoncolan, il colle delle Finestre, il Sestriere e la salita di Cevinia. Tuttavia, il percorso è ancora in via di definizione. Non si conosce dove sarà posto il finale di questa 101° edizione, previsto per il 27 maggio. Si pensa ad un arrivo in piazza San Pietro, come legame simbolico tra le due città sante. Al momento resta però un’ipotesi. Il percorso definitivo, infatti, verrà svelato solo il mese prossimo.

Le dichiarazioni del direttore di RCS Sport e del ministro dello sport

Intanto, in merito alla presentazione delle prime tre tappe, Paolo Bellino, il direttore generale di RCS Sport, - organizzatore del Giro insieme alla Gazzetta dello Sport – ha dichiarato: "Per tutto il gruppo RCS e per il Giro d’Italia in particolare è un'opportunità unica portare un evento come il nostro in Israele, prima volta per un grande Giro fuori dall’Europa".
Queste invece le parole di Luca Lotti, ministro dello sport: "La partenza da Gerusalemme sottolinea l'esistenza di un ponte ideale, fatto di storia, cultura e tradizioni, tra le nostre terre".

[Foto: gazzetta.it]

Antonella Sica

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