Politica

Giustizia: Grasso, con la riforma in fumo migliaia di processi

ROMA, 26 LUG - "Penso che in molti si saranno chiesti se i dati drammatici sui tempi attuali di durata dei processi, da tempo noti, siano stati letti dai tecnici del ministero che hanno scritto l'emendamento o dai decisori politici, senza desumerne l'assoluta certezza che centinaia di migliaia di processi andranno in fumo". 

È quanto afferma l'ex presidente del Senato Pietro Grasso in un'intervista su 'Il Fatto quotidiano'. "Il legislatore - spiega il senatore - non può non tenere conto della realtà esistente che, col suo intervento, va a modificare e dei prevedibili effetti che andrà a produrre. Nel dettaglio, la Cassazione è forse in grado di rispettare il termine di un anno. 

Ma nove Corti di appello su 26 superano la media di durata di due anni dei processi, e gli uffici di Roma, Napoli, Reggio Calabria, Bari e Venezia, che rappresentano circa la metà del carico giudiziario, non concludono un processo in appello prima di mille giorni, cioè praticamente tre anni". Dunque per l'ex magistrato, "se non si apporta alla riforma qualche ulteriore modifica, non v'é dubbio che i cittadini non potranno che prendere atto che la scelta politica sarà quella di far andare in prescrizione, sostanziale o processuale che sia, i numerosissimi procedimenti accumulatisi nelle corti di Appello meno virtuose". 

Anche Grasso propone delle modifiche al testo tra cui l' "improcedibilità per i reati di mafia, terrorismo e corruzione". "Se non cambiasse nulla farei fatica a partecipare al voto di fiducia", afferma l'ex presidente del Senato.