Salute

“Gli uomini passano, le idee restano e camminano sulle gambe di altri uomini”

CATANZARO 26 MAGGIO  - “Per non dimenticare”. Su questo incipit giovedì 23 maggio 2019, Soveria Simeri ha voluto ricordare e onorare le vittime della strage di Capaci e lo ha fatto con la sua parte migliore, i suoi giovanissimi di età compresa tra gli 11 e i 13 anni. 

Particolare rilevanza assume l’evento, proprio perchè esso è stato autonomamente organizzato dai ragazzi, capaci di rendere omaggio spontaneamente alle figure icona della giustizia: ed è il messaggio più importante della giornata.

“La legalità è legata ad ogni azione quotidiana, se questi uomini, questi eroi non hanno avuto paura di sfidare la Mafia, noi non dobbiamo aver paura nel fare la cosa giusta: difendere un compagno, aiutare chi è in difficoltà, raccogliere una bottiglia di plastica”.  Questo il messaggio della manifestazione: abbiamo dagli 11 ai 14 anni, ma vi ricordiamo ancora. Molto toccante il momento dell’appello delle vittime di Capaci e via D’Amelio alle quali si è aggiunto un elenco che nessuno avrebbe voluto, alcuni dei morti, dei troppi morti di ‘Ndrangheta.

A fare gli onori di casa il baby sindaco Luigi Esposito, studente di terza media, che ha dato il benvenuto ai partecipanti con un sentito e toccante augurio che l’esempio di queste vittime possa smuovere le coscienze per un futuro migliore e senza paura. Ha moderato i lavori Rossana Talarico, studentessa di terza media. Dopo la proiezione di un film a tema l’intero baby consiglio ha preso posto nei banchi del consiglio dei grandi ricevendo i complimenti degli insegnanti. Emozionante l’intervento della prof.ssa Perri la quale ha esordito con: “Vi abbraccerei tutti” e poi rivolgendosi alla platea: “Siate fieri di questi ragazzi che completamente da soli hanno organizzato un evento con un fine encomiabile”. Il sindaco Mario Amedeo Mormile il quale ha rimarcato l’impegno di questi cittadini, augurandosi e augurandogli di essere sempre cittadini consapevoli: consapevoli dei loro diritti e doveri, consapevoli che fare la cosa giusta rende sì il mondo migliore ma loro stessi persone migliori. 

Alla fine dei lavori è stata posto un omaggio floreale ai piedi del monumento dei caduti in guerra perché anche le vittime di Mafia sono combattenti caduti per difendere la libertà. L’evento è stato svolto con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.