GP Miami 2026 qualifiche: Antonelli in pole davanti a Verstappen e Leclerc, sorpresa Mercedes

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Il talento italiano brilla in Florida e conquista la terza pole consecutiva

A Miami, sotto i riflettori della Formula 1, è ancora una volta il giovane Kimi Antonelli a prendersi la scena. Il pilota italiano della Mercedes firma una straordinaria pole position, la terza consecutiva, mettendosi alle spalle due specialisti del giro secco come Max Verstappen e Charles Leclerc. Una prestazione che conferma il suo momento di forma e lo consacra tra i protagonisti assoluti della stagione.

Dopo una Sprint poco convincente, Antonelli ha dimostrato grande maturità mentale: reset immediato e prestazione impeccabile in qualifica. Un segnale chiaro della sua crescita, non solo tecnica ma anche psicologica.

Numeri e storia: Antonelli come Senna e Schumacher

La pole di Miami non è solo importante per la griglia di partenza, ma anche dal punto di vista storico. Con tre pole consecutive a inizio carriera, Antonelli entra in un club esclusivo, affiancando nomi leggendari come Ayrton Senna e Michael Schumacher.

Un dato che accende inevitabilmente l’entusiasmo attorno al giovane italiano, riportando l’Italia al centro della scena in Formula 1 dopo anni di attesa. L’ultimo pilota italiano a raggiungere traguardi simili era stato Riccardo Patrese, ma qui si parla di una continuità impressionante.

La griglia dei protagonisti: Verstappen e Leclerc inseguono

Alle spalle di Antonelli troviamo un combattivo Verstappen, con una Red Bull tornata competitiva almeno sul giro secco. Terza posizione per Leclerc, che conferma i progressi della Ferrari, soprattutto dopo gli aggiornamenti portati sulla SF-26.

Ecco i principali protagonisti della top 5:

  • 2° Verstappen (Red Bull)
  • 3° Leclerc (Ferrari)
  • 4° Norris (McLaren)
  • 5° Russell (Mercedes)

Colpisce soprattutto il distacco tra Antonelli e il compagno di squadra George Russell, che paga quasi quattro decimi: un gap significativo che evidenzia il momento di difficoltà dell’inglese e, al contrario, la sicurezza crescente del giovane italiano.

Mercedes ritrova fiducia: Antonelli guida la rinascita

La Mercedes W17 sembra finalmente competitiva, ma è Antonelli a fare la differenza. Il suo approccio al weekend è solido, la capacità di estrarre velocità dalla monoposto è evidente e costante.

Mentre Russell fatica a trovare continuità, Antonelli appare sempre più a suo agio, diventando il vero punto di riferimento del team.

Attenzione alla gara: partenze e meteo sotto osservazione

Nonostante la pole, Antonelli dovrà migliorare un aspetto chiave: la partenza. Nella Sprint ha mostrato difficoltà allo start, un limite che potrebbe costargli caro in gara.

Inoltre, c’è l’incognita pioggia. Le previsioni indicano possibili precipitazioni durante il GP di Miami, rendendo la gara ancora più imprevedibile. Una variabile che potrebbe rimescolare le carte e mettere alla prova anche i piloti più esperti.

Gli altri: Hamilton e Piastri deludono, bene Colapinto

Dietro ai primi cinque, qualche sorpresa:

  • Hamilton chiude solo sesto con la Ferrari
  • Piastri settimo con la McLaren
  • Ottima prova di Franco Colapinto, ottavo con Alpine

Completano la top 10 Hadjar e Gasly, mentre più indietro troviamo nomi importanti come Alonso e Sainz.

Classifica qualifiche GP Miami 2026

  1. Antonelli (Mercedes) 1'27"798
  2. Verstappen (Red Bull) 1'27"964
  3. Leclerc (Ferrari) 1'28"143
  4. Norris (McLaren) 1'28"183
  5. Russell (Mercedes) 1'28"197
  6. Hamilton (Ferrari) 1'28"319
  7. Piastri (McLaren) 1'28"500
  8. Colapinto (Alpine) 1'28"762
  9. Hadjar (Red Bull) 1'28"789
  10. Gasly (Alpine) 1'28"810
  11. Hülkenberg (Audi) 1'29"439
  12. Lawson (Racing Bulls) 1'29"499
  13. Bearman (Haas) 1'29"567
  14. Sainz (Williams) 1'29"568
  15. Ocon (Haas) 1'29"772
  16. Albon (Williams) 1'29"946
  17. Lindblad (Racing Bulls) 1'30"133
  18. Alonso (Aston Martin) 1'31"098
  19. Stroll (Aston Martin) 1'31"164
  20. Bottas (Cadillac) 1'31"629
  21. Perez (Cadillac) 1'31"967
  22. Bortoleto (Audi) 1'33"737

Conclusione: occhi puntati su Antonelli

La pole position di Antonelli a Miami non è solo una prestazione di alto livello, ma un segnale forte per tutta la Formula 1. Il talento c’è, i numeri anche. Ora resta da capire se riuscirà a trasformare questa superiorità sul giro secco in una vittoria.

Con meteo incerto, rivali agguerriti e una partenza da migliorare, il GP di Miami si preannuncia spettacolare. Ma una cosa è certa: oggi il nome che fa più rumore è uno solo, ed è italiano.

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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