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Regno Unito, morta deputata laburista accoltellata da un uomo al grido di "Prima la Gran Bretagna"

LONDRA - Non ce l’ha fatta Jo Cox, la deputata laburista di 41 anni schierata contro la Brexit in vista del referendum britannico sull'Ue del 23 giugno e a favore dell'immigrazione. La Cox è deceduta dopo essere stata aggredita giovedì 16 giugno a Birstall, vicino a Leeds nel nord dell’Inghilterra, da un uomo che avrebbe gridato "Britain first" (la Gran Bretagna prima di tutto). Ad annunciarlo, nel corso di una conferenza stampa a Wakefield, è stata Dee Collins, a capo della West Yorkshire Police, rivelando che la deputata era stata dichiarata morta sul luogo dell'attacco e che non è stato possibile rianimarla in ospedale. La polizia ha parlato di «un incidente isolato». Ancora sconosciuto il movente dell’omicidio. Il capo della polizia del West Yorkshire non ha nè confermato né smentito la notizia secondo cui l'aggressore sia stato sentito gridare "Britain first", invitando ogni testimone a farsi avanti.[MORE]

Secondo quanto riferito dalla Bbc, la Cox - che in passato si era occupata del conflitto siriano e della questione migranti - sarebbe stata ferita con un coltello e anche con colpi d'arma da fuoco mentre si trovava nella sua circoscrizione per il consueto incontro con gli elettori.

Sempre stando a quanto riportato dalla Bbc, durante l’aggressione sarebbe rimasto ferito, in modo non grave, anche un uomo, probabilmente intervenuto per difendere Cox. 

Intanto si apprende che un uomo di 52 anni sarebbe stato arrestato.

Jeremy Corbyn, leader del Labour britannico, si è detto "totalmente scioccato" per l'attacco. «I pensieri di tutto il Partito Laburista sono con lei e con la sua famiglia», ha detto.

Antonella Sica