MILANO, 12 NOVEMBRE 2012 – Il Parlamento greco ha approvato il Bilancio dello Stato per il 2013, che ha incassato soltanto il voto favorevole dei deputati dei partiti del governo di coalizione: Nea Dimokratia, Pasok e Sinistra Democratica. All’insegna dell’austerità, il bilancio prevede altri tagli per oltre 9,4 miliardi di euro.
Oltre a ciò, lo scorso mercoledì i deputati greci avevano già provveduto ad adottato il nuovo pacchetto di austerità per i prossimi due anni, che comporterebbe tagli di spesa per 13,5 miliardi di euro e da una riforma del mercato del lavoro. I suddetti interventi sono necessari al fine di ottenere un ennesima tranche di 31,5 miliardi di aiuti dalla troika, Bce-Ue-Fmi. A tal riguardo, previsto per oggi un incontro dei ministri delle Finanze dei 17 Paesi dell'euro a Bruxelles, nel corso del quale si discuterà anche della situazione della Grecia. [MORE]
(Fonte: Corriere della Sera)
Rosy Merola