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Grecia, incendio nel campo profughi di Lesbo: muore una donna irachena e suo nipote

LESBO, 25 NOVEMBRE - Una donna irachena di 60 anni e suo nipote, di sei anni, sono morti in seguito ad un incendio divampato la scorsa notte nel campo rifugiati di Moria, sull'isola greca di Lesbo. Lo riportano i media locali, citando la polizia. Altre dodici persone sono rimaste ferite, e sono tutte state trasportate all’ospedale di Lesbo. [MORE]

Due persone sono ferite i modo grave. Si tratta di una donna di 25 anni e di un bambino di quattro anni, entrambi trasferiti in un ospedale di Atene a bordo di un aereo militare.

Al momento non sono ancora chiare le cause dell'incendio ma secondo le prime indagini potrebbe essere stato causato dall'esplosione di una bombola di gas, posizionata nella tenda della donna irachena che ha perso la vita. Subito dopo l'esplosione, l'incendio si è propagato rapidamente in tutto l'accampamento prima di essere spento dai vigili del fuoco.

 

Giuseppe Sanzi

(fonte immagine metro.co.uk)