Greenpeace lancia la campagna "Salvati la pelle"

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BOLOGNA, 20 OTTOBRE 2011 – Una contro-sfilata “sostenibile” per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la deforestazione dell’Amazzonia da parte dell’industria della pelle. È così che Greenpeace ha lanciato da Piazza Maggiore la campagna “Salvati la pelle”, mentre in città si tiene la fiera internazionale di Linea Pelle.[MORE]

Nel mirino di Greenpeace la Jbs, colosso del settore carne e pellame, che era stata costretta due anni fa dall’associazione a rinunciare all’uso di prodotti provenienti da allevamenti brasiliani realizzati su spazi rubati alla Foresta Amazzonica.

Dopo aver firmato l’accordo, però, la multinazionale non ha fatto molto per rispettarlo. Il nuovo rapporto-denuncia di Greenpeace “Promesse infrante” mostra come la Jbs tra il maggio 2010 e il maggio 2011 si sia servita di prodotti provenienti da almeno 19 allevamenti responsabili del disboscamento. È forse utile ricordare come ben il 61% delle aree deforestate in Brasile sono ora utilizzate per l’allevamento del bestiame. Le responsabilità della Jbs sono allora evidenti e non colpiscono soltanto il lato ambientale della questione.
Tra i crimini denunciati dal rapporto dell’associazione ci sono infatti anche il lavoro schiavile e l’occupazione delle terre degli indigeni Mairawatsede nello stato del Mato Grosso, dove l’allevamento bovino è proibito dalla legge.

Per questo Greenpeace ha deciso di lanciare la campagna “Salvati la pelle”. A Bologna quattro top model hanno indossato gli abiti sostenibili della stilista Mariangela Grillo. Attorno a loro gli attivisti hanno composto un enorme scenario di pannelli fotografici con le immagini di un’Amazzonia intatta, bellissima, su cui è comparso lo slogan: “Vuoi salvare l’Amazzonia? Salvati la pelle”.

Lo scopo di Greenpeace è quindi quello di indurre gli operatori del settore a riflettere su un fenomeno che «rischia di contaminare l'intera filiera produttiva, coinvolgendo indirettamente anche chi crede che Jbs rispetti le promesse» ha spiegato Chiara Campione, responsabile della Campagna Foreste di Greenpeace Italia.

Marika Di Cristina

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Scritto da Marika Di Cristina

Giornalista di InfoOggi

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