Trump annuncia operazione in Iran: azione congiunta con Israele, tensione altissima a Teheran
Il presidente USA: “Difendiamo gli americani da minacce imminenti del regime iraniano”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’avvio di una operazione militare in Iran, dichiarando che l’obiettivo è “difendere gli americani ed eliminare minacce imminenti del regime”. Il messaggio è stato diffuso attraverso un video pubblicato su Truth, la piattaforma social utilizzata dall’ex presidente.
Secondo quanto riportato da diversi media statunitensi e israeliani, l’azione sarebbe parte di una operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele, in un contesto di crescente tensione in Medio Oriente.
Le dichiarazioni di Trump sull’operazione in Iran
Nel video diffuso online, Trump ha affermato:
“Abbiamo iniziato una grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”.
Le parole del presidente arrivano dopo una mattinata segnata da forti esplosioni a Teheran, dove diversi obiettivi strategici sarebbero stati colpiti.
L’annuncio ufficiale ha immediatamente acceso il dibattito internazionale sulla possibilità di un’escalation del conflitto tra Washington e Teheran.
Operazione USA-Israele: quali sarebbero gli obiettivi
Fonti mediatiche riferiscono che l’azione militare in corso sarebbe coordinata con Israele, dopo l’attacco israeliano avvenuto nelle prime ore del giorno nella capitale iraniana.
Tra gli obiettivi colpiti, secondo alcune ricostruzioni:
- Una presunta struttura presidenziale iraniana
- Il complesso del Ministero dell’Intelligence
- Aree collegate al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale
- Zone nei pressi dell’ufficio presidenziale
Alcune fonti dell’opposizione iraniana sostengono inoltre che la Guida Suprema Ali Khamenei sarebbe stata trasferita in un luogo sicuro per motivi di sicurezza.
Esplosioni a Teheran: le zone colpite
Le esplosioni a Teheran si sarebbero concentrate in diverse aree strategiche della città, in particolare:
- Zona est e centro-nord
- Ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate
- Via Shahid Araghi, nel nord-est della capitale
Secondo l’agenzia iraniana Tasnim, si sarebbero levate colonne di fumo visibili da vari quartieri, mentre sui social circolano video che mostrano missili in volo e fitti pennacchi di fumo.
La Farnesina attiva l’Unità di Crisi: contatti per gli italiani
A seguito degli sviluppi, l’Unità di Crisi della Farnesina ha comunicato di seguire con attenzione l’evoluzione degli eventi legati all’attacco israeliano a Teheran.
Per eventuali emergenze, sono stati diffusi i contatti ufficiali:
- Ambasciata d’Italia a Teheran: 00989121035062
- Ambasciata d’Italia a Tel Aviv: 00972548803940
- Consolato Generale a Gerusalemme: 00972505327166
- Unità di Crisi: +39 0636225
- Email: unita.crisi@esteri.it
Le autorità italiane invitano i connazionali presenti nell’area a mantenere la massima prudenza e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
Scenario geopolitico: rischio escalation in Medio Oriente
L’annuncio di una operazione militare USA in Iran, con possibile coordinamento con Israele, rappresenta un passaggio estremamente delicato nello scacchiere mediorientale.
Le tensioni tra Washington e Teheran sono storicamente elevate, ma un’azione diretta su obiettivi strategici nella capitale iraniana potrebbe generare:
- Ritorsioni militari
- Reazioni diplomatiche internazionali
- Ripercussioni sui mercati energetici globali
- Ulteriore instabilità nella regione
La comunità internazionale osserva con attenzione l’evolversi della situazione, mentre si attendono conferme ufficiali e possibili reazioni da parte delle autorità iraniane.
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