Guerra in Ucraina, giorno 54. La cronaca “Aggiornamento”
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Guerra in Ucraina, giorno 54. La cronaca “Aggiornamento”

lunedì 18 aprile, 2022

Guerra in Ucraina, giorno 54. La cronaca “Aggiornamento”. Media: Mosca attaccherà Kerson accusando forze Kiev

Le forze russe pianificano un'operazione sotto falsa bandiera a Kherson, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Il portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Serhy Bratchuk, ha dichiarato su Telegram che le forze russe stanno pianificando di sparare su Kherson e di accusare falsamente l'esercito ucraino. L'intenzione di Mosca, secondo Bratchuk, è quella di utilizzare l'operazione per giustificare il "salvataggio della città" attraverso un referendum.

Autorità: residenti Luhansk lascino subito regione

I residenti della regione ucraina orientale di Luhansk, nell'Ucraina orientale sono stati invitati a evacuare immediatamente, secondo l'agenzia di stampa Unian citata dalla Bbc. "La prossima settimana potrebbe essere difficile. Questa potrebbe essere l'ultima volta che abbiamo ancora la possibilità di salvarvi", ha affermato il capo dell'amministrazione regionale di Luhansk, Sergei Gaidai.

Nuovo allarme antiaereo all'alba

Le sirene di allarme antiaereo risuonano anche nella regione di Zaporiggia.

Allarme antiaereo nella notte in diverse regioni. In particolare le sirene sono risuonate nelle Oblast di Odessa, Mykolaiv, Donetsk, Sumy, Dnipro e Kryvyi Rih.

Una foto che mostrerebbe la "Moskva" in fiamme pubblicata sui social

Una foto che mostrerebbe l'incrociatore russo "Moskva" con un incendio a bordo è stata pubblicata online. La fonte dell'immagine non è nota e non è possibile al momento verificarne l'autenticità. L'ammiraglia della flotta russa del Mar Nero è poi affondata, come confermato giovedì da fonti russe che parlano di un incendio causato da un incidente mentre l'esercito di Kiev sostiene di aver colpito la nave con missili Neptune.

Fonti locali: russi chiudono accesso a Mariupol e distribuiscono pass per circolare all'interno

Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che le forze russe hanno annunciato la chiusura della città all'ingresso e all'uscita a partire da oggi, avvertendo che gli uomini che restano "saranno controllati" per essere "ricollocati". Lo riporta la Cnn. Il consigliere su Telegram ha detto anche che i russi hanno cominciato a distribuire dei pass per muoversi all'interno della città portuale e ha pubblicato una foto di centinaia di abitanti in fila per ottenere i permessi.

Bbc: in 24 ore dalla Polonia sono rientrati in patria più ucraini di quanti ne siano usciti

Per la prima volta dall'inizio della guerra, le persone entrate in Ucraina dalla Polonia sono state di più rispetto a quelle che hanno fatto il percorso opposto. Lo riporta la Bbc citando i dati del servizio di frontiera polacco: 22 mila gli ucraini che sono andati nelle ultime 24 ore nel loro Paese contro i circa 19 mila usciti. Intervistati dalla Bbc, alcuni hanno dichiarato di tornare per visitare le loro famiglie solo per pochi giorni, altri per restare in patria.

Fmi: continuo sostegno economico dei partner è essenziale per la ricostruzione

La direttrice operativa del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha affermato su Twitter di aver avuto "un'ottimo colloquio telefonico" con il presidente ucraino, aggiungendo che "il continuo sostegno economico da parte dei partner di Kiev è essenziale per gettare le basi della ricostruzione di una Ucraina moderna e competitiva". Poco prima lo stesso Zelensky aveva reso noto di aver discusso con Georgieva le modalità per "garantire la stabilità finanziaria dell'Ucraina e i preparativi per la ricostruzione postbellica".

Istituto analisi Usa: improbabile una massiccia offensiva russa a Est nei prossimi giorni

Si fa meno probabile l'ipotesi che l'esercito russo riesca a "condurre una grande offensiva a Est nei prossimi giorni". Lo scrive nel suo aggiornamento quotidiano l'Institute for the Study of War. “Le forze russe in via di schieramento nell'Est dell'Ucraina continuano ad avere problemi di morale e di approvvigionamenti - fa sapere l'istituto di analisi Usa - e sembra improbabile che intendano o siano in grado di condurre una grande ondata offensiva nei prossimi giorni”.

Kiev: la Russia vuole creare "campi di riqualificazione" per insegnanti ucraini

La Russia starebbe pianificando di "riqualificare" gli insegnanti ucraini dei territori temporaneamente occupati. Lo fa sapere il Centro ucraino per il contrasto alla disinformazione (che fa parte del Consiglio Nazionale di Sicurezza e Difesa) citato dal Kyiv Independent. L'auto proclamato capo della Crimea, Serhiy Aksyonov, avrebbe annunciato la creazione, sulla penisola, di "centri estivi di riqualificazione" per insegnanti provenienti dalle Oblast di Kherson, Kharkiv e Zaporiggia. I bambini ucraini sarebbero poi obbligati a fare lezioni di russo.

Ong Crimea: 150 bambini portati via con la forza da Mariupol

Una Ong della Crimea ha denunciato che i russi avrebbero portato via con la forza da Mariupol circa 150 bambini, 100 dei quali ricoverati in ospedale, la maggior parte strappata ai genitori. Lo ha affermato Olha Skrypnyk, capo del Gruppo per i diritti umani della Crimea, citata da Ukrinform. Secondo Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco della città portuale, la maggior parte dei bambini, che non sono orfani, è stata portata via senza i genitori.

Intelligence di Kiev: improbabile che Putin usi armi nucleari

Kirill Budanov, capo della direzione principale dell'intelligence del ministero della difesa ucraino, ritiene improbabile l'uso di armi nucleari da parte della Russia. lo ha detto parlando al telethon, ripreso dai media ucraini. “calmatevi tutti, è solo una minaccia.” Queste le sue parole rilanciate dai media ucraini: "anche se Putin perdesse la testa e cercasse di farlo, tecnicamente non sarebbe facile. È un elemento di contrattazione, un elemento di ricatto verso il mondo intero, e tutti lo hanno capito". Qualche giorno fa il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov aveva affermato che Mosca utilizzerebbe armi nucleari solo in caso di minaccia concreta al territorio russo.

Zelensky chiede più sanzioni contro Mosca

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato gli alleati ad aumentare ulteriormente le sanzioni contro il sistema bancario e finanziario russo che - ha afferma nel suo consueto messaggio video - stanno estendendo la 'zona del rublo' nel sud del paese. "Il mondo democratico deve rispondere a ciò che stanno facendo gli occupanti nelle regioni di Kherson e Zaporiggia. In queste zone - ha detto Zelensky - vengono costruiti centri di tortura, le autorità locali vengono rapite, gli insegnanti vengono ricattati, i soldi per le pensioni vengono rubati, gli aiuti umanitari vengono bloccati e le persone muoiono di fame".

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